LUSSEMBURGO - Ripartire da zero e voltare definitivamente pagina dopo il terzo flop mondiale consecutivo.
L’Italia ricomincia dalla prima delle due amichevoli di giugno, test match in attesa di capire quale sarà il futuro della Nazionale, sospeso tra l’elezione del nuovo presidente Figc e il nome del prossimo commissario tecnico.
Il Lussemburgo, nel frattempo, sarà il primo avversario che affronterà Silvio Baldini, incaricato ad interim per la doppia sfida: tantissimi giovani interessanti, ovvero i ragazzi dell’under 21, a cui si sono aggiunti Gianluigi Donnarumma e Pio Esposito, i due reduci dal tracollo di Zenica contro la Bosnia.
“Questi ragazzi sono il futuro del calcio italiano. Se sono arrivati qui vuol dire che in questo momento sono i più bravi, sono partiti dall’Under 15 per arrivare alla Nazionale maggiore. Vogliamo far vedere che questi ragazzi hanno avuto una maturazione in questo percorso” le parole del ct alla vigilia.
“L’Italia è un Paese in cui l’immigrazione in questi ultimi vent’anni è aumentata moltissimo, noi dobbiamo andare dietro la storia. Il nostro popolo è composto da questi ragazzi che hanno origini diverse, ma vedo che c’è molta integrazione e questo mi lascia sperare che abbiano trovato una terra che li ha saputi accogliere”, ha aggiunto.
“L’emozione c’è stata in quel mese in cui mi hanno comunicato quale sarebbe stato il mio nuovo ruolo - ha dichiarato il ct -. Una volta che ho messo piede a Coverciano ho detto ‘Dobbiamo giocare, dobbiamo cercare di fare bene e basta’. C’è tanto su cui lavorare, ci sono giocatori bravissimi in questo gruppo che giocano già in serie A, sono pronti per arrivare nel grande calcio come successo a Pisilli e Palestra. Le emozioni? Danno il senso ala tua vita, anche per essere una persona migliore se non vivi d’emozione che persona sei?”.
Emozionato anche il centrocampista del Sassuolo Luca Lipani: “Sono stati giorni belli a Coverciano per preparare queste due partite, c’è un senso di grande responsabilità, sappiamo che sarà un’Italia giovane ma molto valida, non vediamo l’ora di giocare domani. Allenarsi con Donnarumma? Fa effetto perché è un motivo di orgoglio averlo accanto, cerchi di prendere tutti quei piccoli dettagli per avvicinarti a lui che è un grande campione”.
Lo stesso Lipani si piazzerà in cabina di regia, scortato da Pisilli e Ndour, intervenuto ai microfoni di Rai Sport: “Io credo che in Italia i giovani ci sono e l’abbiamo dimostrato anche in questi anni con l’Under 21. Purtroppo non ci siamo qualificati al Mondiale, fa male a tutti: io ero il primo tifoso, ma non dobbiamo abbatterci, dobbiamo ripartire e continuare a lavorare”.
Sarà dunque un’Italia sperimentale, con diverse novità: Donnarumma confermato tra i pali, nella difesa a quattro spazio a Palestra, Comuzzo, Chiarodia e Bartesaghi.
Nell’ultimo allenamento a Coverciano il ct ha provato il 4-3-3, nel tridente spazio a Pio Esposito, Cherubini e Koleosho. Ma non mancano le alternative come Ahanor, in grado di piazzarsi sulla corsia mancina o come centrale di difesa, ruolo già ricoperto all’Atalanta.
Nella parte conclusiva della seduta sono state studiate anche le situazioni su palla inattiva sia in fase offensiva che difensiva, come calci di punizione ed angoli: Baldini e l’Italia vogliono ripartire da zero curando i dettagli per gettare le basi in vista del futuro.
Domenica 7 la sfida contro la Grecia, ultimo atto di un periodo di transizione, in attesa di ulteriori novità.