TORINO - Dusan Vlahovic lascia la Juventus dopo quattro anni e mezzo. Una notizia nell’aria già da mesi, ma che ha avuto conferma oggi, dopo gli incontri avvenuti nelle scorse ore: l’attuale accordo scade il 30 giugno, ma le parti non sono riuscite a trovare l’intesa per prolungare la permanenza del serbo a Torino.

Il club bianconero, infatti, dopo gli incontri con il padre del giocatore, non è riuscito a soddisfare le richieste economiche dell’attaccante, le quali si aggiravano intorno agli 8 milioni di euro a stagione più commissioni e premi alla firma.

L’amministratore delegato Damien Comolli ha proposto invece 6 milioni di euro più bonus, una distanza notevole da colmare e che ha portato alla rottura definitiva: il giocatore, intorno alle 12, ha lasciato la Continassa, ma a quanto pare oggi non ci sarebbe stato nessun summit, ma soltanto una visita al centro per concludere un ciclo di terapie iniziato nei giorni scorsi.

L’ex Fiorentina potrà dunque accasarsi a parametro zero, il Napoli potrebbe tentare il colpo low cost da regalare a Massimiliano Allegri, non manca l’interesse di Bayer Monaco, Chelsea e Barcellona, ma tutto dipenderà chi riuscirà a soddisfare le richieste dell’ormai ex attaccante della Juventus.

Si chiude dunque una storia d’amore inziata nel gennaio 2022, quando i bianconeri riuscirono a superare la concorrenza del Manchester City offrendo alla Fiorentina 67 milioni di euro più bonus, per un’operazione complessiva di circa 80 milioni di euro.

In bianconero Vlahovic ha collezionato 168 presenze mettendo a segno 68 reti in tutte le competizioni e vincendo la Coppa Italia nel 2024, con un gol segnato all’Atalanta.

Il club bianconero, invece, dovrà correre ai ripari per trovare una soluzione in vista della prossima stagione. Luciano Spalletti, nelle scorse settimane, aveva confermato che l’assenza del serbo aveva pesato parecchio sulla corsa Champions, terminata poi col quinto posto e la qualificazione alla prossima Europa League.

Serviranno dunque due attaccanti considerando che Openda e David hanno deluso le aspettative, ma non sarà facile intervenire sul mercato: piace Randal Kolo Muani, ma al momento la valutazione economica del Paris Saint-Germain rimane elevata.