NEW YORK (STATI UNITI) - I New York Knicks si aggiudicano gara-1 delle Finals Nba battendo i San Antonio Spurs per 105-95 e confermando il loro straordinario momento di forma. Per la squadra allenata da Mike Brown si tratta della dodicesima vittoria consecutiva nei playoff, una striscia che la colloca tra le migliori di sempre nella storia della lega.
L’avvio sorride però agli Spurs. Dopo qualche difficoltà iniziale contro l’intensità difensiva dei Knicks, Victor Wembanyama e compagni trovano ritmo e fiducia, trascinati anche dall’energia di Dylan Harper. San Antonio chiude il primo quarto avanti 27-19 e mantiene il controllo della partita fino all’intervallo lungo, raggiunto sul 55-48.
Al rientro dagli spogliatoi i texani sembrano poter allungare definitivamente, arrivando fino al +13. Da quel momento, però, la partita cambia volto. Approfittando anche di una breve assenza di Wembanyama, New York aumenta l’intensità e recupera progressivamente terreno, chiudendo il terzo quarto sul 76-76.
Nell’ultima frazione emerge tutta la qualità di Jalen Brunson. La stella dei Knicks realizza 13 dei suoi 30 punti complessivi nel quarto decisivo, guidando il sorpasso e il successivo allungo che spegne le speranze degli Spurs.
“È un vero giocatore”, ha dichiarato coach Mike Brown. “Nei momenti più importanti si fa sempre trovare pronto: è quello che fanno gli MVP”.
Ottima anche la prova di Karl-Anthony Towns, autore di una doppia doppia da 18 punti e 12 rimbalzi, mentre OG Anunoby contribuisce con 17 punti.
Per San Antonio, Wembanyama chiude con 26 punti e 12 rimbalzi ma fatica al tiro, terminando la gara con un 6/21 dal campo. “Ho giocato male”, ha ammesso il lungo francese al termine dell’incontro. In doppia cifra anche Stephon Castle con 17 punti.
Gli Spurs saranno ora chiamati a una pronta reazione in gara-2 per evitare di trovarsi subito sotto pressione nella serie. Il secondo atto delle Finals è in programma nella notte italiana tra venerdì e sabato, con palla a due alle 2.30.