MELBOURNE CITY 1
ADELAIDE UNITED 2
MELBOURNE CITY (4-4-1-1): Beach; Shillington, Souprayen (40' Delbridge), Ferreyra, Behich; Younis, Kuen (75' Wong), Schreiber (63' Leckie), Rashani; Caputo (75' Memeti); de Moraes (63' Kuleshi). Allenatore: Vidmar.
ADELAIDE UNITED (4-3-3): Smits; Barnett, Kikianis, Vriends, Dukuly (62' Jovanovic); Crawford (89' Ayoub), White, Alagich; Yull, Duzel (63' Muniz), de Moraes (78' Goodwin). Allenatore: Andrioli.
ARBITRO: Alexander George King.
MARCATORI: 17' Younis, 79' Jovanovic, 98' Jovanovic.
MELBOURNE - Adelaide United conquista il secondo posto in A-League con una vittoria rocambolesca sul campo del Melbourne City. Il 2-1 in rimonta arriva all’ultimo respiro grazie a Luka Jovanovic, protagonista assoluto nel bene e nel male.
L’attaccante entra dalla panchina e cambia la partita, firmando prima il pareggio e poi il gol decisivo al 98’. Subito dopo, però, si fa espellere per doppia ammonizione: esultanza senza maglia e precedente coinvolgimento in una rissa gli costano il rosso e la squalifica per l’andata della semifinale.
Il City era partito meglio, trovando il vantaggio al 17’ con un gran tiro di Marcus Younis, imprendibile per il portiere. I padroni di casa controllano il match per lunghi tratti, ma non riescono a chiuderlo.
La svolta arriva nel finale, con il rientro di Craig Goodwin dopo oltre due mesi di stop. L’esterno entra al 78’ e, un minuto dopo, contribuisce all’azione del pareggio: Jovanovic è il più rapido a ribadire in rete.
Poco dopo scoppia il caos in campo, con una rissa che coinvolge diversi giocatori e porta a una serie di ammonizioni. Nel recupero, Adelaide colpisce ancora: contropiede veloce, assist di White e conclusione vincente di Jovanovic per il definitivo 2-1.
Una vittoria pesantissima che vale il secondo posto e l’accesso diretto alle semifinali, oltre alla qualificazione alla prossima Asian Champions League Elite. L’Adelaide chiude alle spalle del Newcastle e davanti all’ Auckland FC.
Per il Melbourne City resta l’amarezza: niente gara casalinga nei playoff e trasferta sul campo dell’Auckland. Il tecnico Aurelio Vidmar non nasconde la delusione: troppo poco quanto mostrato nell’arco della partita.
L’Adelaide, invece, si gode il traguardo e una settimana di riposo. Anche se dovrà fare a meno del suo eroe, protagonista di una serata tanto decisiva quanto controversa.