HOUSTON (STATI UNITI) - Vincono ancora i Los Angeles Lakers, che nella notte italiana portano sul 3-0 la serie del primo turno dei playoff NBA contro gli Houston Rockets. Il successo arriva all’overtime per 112-108 al termine di una sfida combattuta, nella quale la franchigia californiana ha rischiato, a pochi secondi dalla fine dei tempi regolamentari, di incassare la prima sconfitta della serie.

A prendersi la scena è ancora una volta LeBron James, che a 41 anni continua a fare la differenza nei momenti decisivi. È sua la tripla che vale il pareggio a 14 secondi dalla sirena del quarto periodo, così come il tentativo dall’arco – fallito – che avrebbe potuto chiudere i conti senza passare dai supplementari. Il numero 23 chiude con 29 punti, 13 rimbalzi e 6 assist in 45 minuti sul parquet, confermandosi leader assoluto.

Nell’overtime emerge anche Marcus Smart, autore di otto punti nei cinque minuti supplementari e di una prova complessiva da 21 punti e 10 assist. Dall’altra parte, Houston resta in partita fino all’ultimo grazie soprattutto ad Alperen Sengun, protagonista con 33 punti, 16 rimbalzi e 6 assist, nonostante la pesante assenza di Kevin Durant.

Per i Rockets si tratta della terza sconfitta consecutiva: per evitare l’eliminazione servirà ora un’autentica impresa.

Ad Est, i Boston Celtics tornano avanti nella serie contro i Philadelphia 76ers, imponendosi per 108-100 in gara-3 e portandosi sul 2-1. Senza Joel Embiid, Philadelphia lotta fino alla fine, ma deve arrendersi alla qualità del tandem Jayson Tatum-Jaylen Brown. Entrambi chiudono con 25 punti, ma è nell’ultimo quarto che fanno la differenza, firmando 19 dei 29 punti complessivi di Boston nella frazione decisiva.

Il match resta in equilibrio fino agli ultimi dodici minuti (79-77 Celtics), quando Tatum cambia marcia: 11 punti nel quarto periodo, inclusa la tripla pesantissima a 27 secondi dalla sirena che indirizza definitivamente la gara. Tyrese Maxey (31 punti) prova a tenere in vita i Sixers, ma sbaglia due tentativi consecutivi dall’arco per il possibile -3, mentre Derrick White dalla lunetta chiude i giochi.

Colpo importante anche per i San Antonio Spurs, che nonostante l’assenza di Victor Wembanyama (protocollo commozione) si portano sul 2-1 nella serie. I texani si impongono grazie a una grande prestazione corale, trascinati dai 33 punti di Stephon Castle e dalla doppia cifra pesante del rookie Dylan Harper, autore di 27 punti e 10 rimbalzi.

Proprio Castle e Harper risultano decisivi nel quarto periodo, combinando 20 punti e guidando San Antonio in una frazione dominata per 32-21, che consente agli Spurs di toccare anche il +15 (112-97) a quattro minuti dalla fine. Per Portland, invece, notte complicata al tiro per Avdija, che chiude con 19 punti ma con un poco brillante 3/15 dal campo.

I playoff NBA continuano a regalare spettacolo, tra stelle affermate e nuovi protagonisti pronti a prendersi la scena.