NAPOLI-CREMONESE 4-0

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Rrahmani 6, Buongiorno 6, Olivera 6.5 (9’st Beukema 6); Politano 6.5 (9’st Mazzocchi 6), McTominay 7, Lobotka 6 (9’st Gilmour 6.5), Gutierrez 6.5; De Bruyne 7.5 (30’st Elmas 6), Alisson Santos 7; Hojlund 7 (16’st Giovane 6). All. Conte 8

CREMONESE (4-4-2): Audero 7; Terracciano 5, Baschirotto 5.5, Luperto 5 (16’st Folino 6), Pezzella 5; Floriani Mussolini 5.5 (1’st Zerbin 5.5), Bondo 5 (1’st Grassi 5.5), Payero 5, Maleh 4.5 (33’st Barbieri sv); Okereke 5 (1’st Vandeputte 5.5), Bonazzoli 5.5. All. Giampaolo 5

ARBITRO: Doveri di Roma 6.5

RETE: 3’pt McTominay, 45’pt Terracciano (aut), 48’st De Bruyne

7’st Alisson Santos

NOTE: angoli 7-5; recupero 3’ e 2’

NAPOLI - Vince senza difficoltà il Napoli, che batte 4-0 la Cremonese, scavalca momentaneamente il Milan al secondo posto e rinvia la festa scudetto dell’Inter. McTominay, De Bruyne e Alisson Santos a bersaglio per la squadra di Conte, oltre all’autogol di Terracciano.

Parte forte il Napoli, che già al 3’ passa in vantaggio con lo scozzese ex United che calcia dal limite dell’area dopo il suggerimento in transizione di De Bruyne. Cremonese colpita da un Napoli aggressivo e costantemente presente in fase offensiva, con conclusioni dalla distanza che spaventano Audero. Al 38’ è ancora pericoloso McTominay, che taglia tutto il campo e calcia dal limite dell’area, pallone di poco fuori. I partenopei chiudono in crescendo la prima frazione, siglando il secondo e terzo gol della serata: al 45’ l’iniziativa di Hojlund lo porta al tiro che, deviato in maniera decisiva da Terracciano, finisce alle spalle di Audero. Passano altri 3’ e arriva il 3-0: Maleh gestisce male un pallone a ridosso della propria area piccola perdendolo a beneficio di De Bruyne che va a segno.

Dopo l’intervallo Giampaolo prova a scuotere i suoi con tre cambi che però non cambiano lo spartito dell’incontro, con il Napoli che trova anche il quarto gol. Ripartenza guidata da Alisson Santos, che si crea spazio per calciare con il destro che risulta letale per Audero. Gestione e sostituzioni per Conte, che dà spazio a Beukema, Mazzocchi, Giovane e Gilmour. Al 79’ Napoli vicino al 5-0 su corner, con Rrahmani che stacca di testa e colpisce la traversa. All’82’ il Napoli ha una nuova occasione, con il tocco di mano di Grassi nella sua area che vale il rigore per i partenopei. Dal dischetto va McTominay, ma lo scozzese calcia male e Audero gli nega la doppietta. Napoli comunque in controllo e gara che va in archivio. Altra sconfitta per la Cremonese, la cui rincorsa alla salvezza si fa sempre più complicata.

“Sono contento della prestazione, ci siamo divertiti e abbiamo conquistato tre punti fondamentali per la Champions League e per il secondo posto”. Queste le parole di Antonio Conte, allenatore del Napoli. “Non avevo dubbi sull’approccio della squadra - ha detto ancora il tecnico azzurro -. La partita con la Lazio è stata un’occasione in cui niente è andato bene, per questo c’era voglia di rivalsa. Ci sono state critiche eccessive nei confronti di una squadra che ha vinto uno scudetto e una Supercoppa e che si trova seconda in classifica. Una stagione difficilissima, con tanti assenti, e che i ragazzi meritano di finire nel migliore dei modi. McTominay? La sua posizione da centrocampista centrale era una forzatura dovuta alle assenze. Scott è un centrocampista box-to-box - analizza Conte - che ha lavorato molto in fase di costruzione ma che riesce a crearsi lo spazio per arrivare in area. Non mi meraviglio del suo rendimento, io cerco di trovare soluzioni per far convivere in campo i nostri giocatori migliori. La situazione di Lukaku? Non ci siamo parlati, so che un nostro dirigente ha interloquito con lui quando è venuto al centro sportivo. Io ero lì quel giorno - ha rivelato Conte - e nessuno ha bussato alla mia porta, cosa che mi è dispiaciuta tanto perché mi sarei aspettato qualcosa di diverso”.

“Non ci siamo consegnati al Napoli, avevo chiesto di rischiare nel giocare alto ma i valori in campo hanno fatto la differenza”. Queste le parole di Marco Giampaolo, allenatore della Cremonese. “Bisogna resettare dopo questa sconfitta, giocando le partite che mancano avendo la capacità di resistere a risultati come questo. Il punteggio è pesante - ammette il tecnico - ma avevo chiesto alla squadra il coraggio di giocare. Non ho molto da rimproverare ai ragazzi, subendo quei gol all’inizio del primo tempo è chiaro che diventa difficile. Ogni partita la prepariamo nel migliore dei modi e va contestualizzata - ha detto Giampaolo -. È un rush finale nel quale bisogna imparare a stare dando tutto, poi commettiamo anche degli errori ma questi fanno parte del percorso e delle responsabilità che devi assumerti”.