Nel rivolgere il pensiero, la memoria e un affettuoso saluto all’Italia nel suo 80mo anniversario della proclamazione della Repubblica, numerose comunità italiane dell’area metropolitana di Melbourne e dello Stato del Victoria hanno celebrato la ricorrenza con iniziative all’insegna del tricolore. Tra queste, il Circolo Pensionati Italiani di Essendon, che domenica 7 giugno ha organizzato un festoso pomeriggio presso gli ampi locali dell’ICKA Club di East Keilor.

Oltre 230 persone hanno partecipato all’evento, tra connazionali e ospiti di altre nazionalità, in prevalenza persone di età matura provenienti dalle zone nord-occidentali di Melbourne. 

Il grande salone era gremito, con tutti i posti esauriti. Tavoli e palco decorati con bandiere italiane e australiane hanno creato una cornice di colore e vivacità perfettamente in sintonia con lo spirito della giornata.

Ad attendere gli ospiti vi erano uno squisito pranzo di più portate, preparato dal personale di cucina, e il duo musicale The Revivors, pronto ad accompagnare il pomeriggio con un repertorio di motivi particolarmente apprezzati dai presenti.

La giornata era iniziata poche ore prima nella vicina Chiesa di San Martin de Porres, dove oltre 500 persone avevano partecipato alla celebrazione del Corpus Christi. Parrocchiani, gruppi sociali, culturali e confraternite religiose hanno preso parte alla funzione esibendo vessilli, bandiere e mantelli tradizionali.

La celebrazione assumeva un significato particolare poiché seguiva l’insediamento ufficiale del nuovo parroco, padre Paul Nguyen Cong Tru, che il giorno precedente aveva ricevuto simbolicamente le chiavi della parrocchia dall’Arcivescovo di Melbourne, Mons. Peter A. Comensoli.

A dare il benvenuto ai partecipanti è stato Frank Di Blasi, presidente dell’Avondale Heights & East Keilor Residents’ Association e della Banda Musicale Italiana V. Bellini. Nel suo intervento ha ricordato il profondo significato della Festa del Corpus Christi per le comunità italiane nel mondo, sottolineando anche la vicinanza della ricorrenza al recente 80mo anniversario della Repubblica Italiana.

Durante la Messa, padre Paul Tru ha reso omaggio alla Repubblica Italiana e al prezioso contributo degli emigrati italiani in Australia e nel mondo. Nelle preghiere dei fedeli è stata inoltre inserita una particolare intenzione per gli emigrati italiani affinché conservino e trasmettano alle nuove generazioni la fede e le tradizioni ricevute nella loro terra d’origine.

Conclusa la funzione religiosa, molti partecipanti si sono trasferiti all’ICKA Club. Ad accoglierli è stato il presidente del circolo, Tony Barresi, che ha aperto il programma con l’esecuzione degli inni nazionali australiano e italiano. Un momento di raccoglimento è stato dedicato al compianto vicepresidente Domenico Fiorenza, prima che le bandiere italiana e australiana sventolassero insieme al suono dell’Inno di Mameli.

Tra una portata e l’altra, il fondatore del circolo Di Blasi ha rivolto un appassionato messaggio dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana: “La bella, e un po’ anzianotta Signora Italia, che il 2 giugno ha compiuto 80 anni come Repubblica democratica fondata sul lavoro, è stata voluta e desiderata dal popolo italiano”. Di Blasi ha poi ricordato il percorso degli emigrati italiani che, lasciando la propria terra, hanno contribuito a costruire un ponte tra Italia e Australia, portando con sé valori, cultura e spirito di sacrificio, integrandosi al tempo stesso nella società multiculturale australiana.

A portare il saluto del Comune di Moonee Valley è stato il consigliere John Sipek, che ha espresso apprezzamento per il contributo della comunità italiana alla vita sociale, culturale ed economica della municipalità e dell’intera Australia.

Per tutto il pomeriggio è regnata un’atmosfera di cordialità e allegria. Tra ricordi del passato, racconti di gioventù e momenti di convivialità, i partecipanti hanno condiviso ore preziose di amicizia e socializzazione.

Quando la festa si è conclusa nel tardo pomeriggio, tra abbracci e promesse di ritrovarsi presto, vi è stato anche un motivo speciale per brindare: il 60mo anniversario di matrimonio della presidente dell’ICKA Club, Maria Camiolo, e del marito Tony, celebrato insieme ai numerosi amici presenti.