VIENTIANE (Laos) – Dopo dieci giorni bloccati in una caverna isolata in Laos, cinque dei sette membri del gruppo sono usciti e sarebbero in buone condizioni. Altre due persone risultano ancora disperse, mentre i soccorritori continuano instancabilmente il loro lavoro.
Il gruppo era rimasto bloccato mentre la pioggia inondava i cunicoli della grotta. Le squadre di salvataggio hanno reso noto che, tra le persone uscite dalla grotta, le quattro liberate sabato sarebbero riuscite a uscire da sole, dopo che il livello dell’acqua nella caverna era calato notevolmente grazie all’ininterrotta azione di pompaggio condotta giorno e notte dalle squadre di recupero.
Da giorni i soccorritori si affannano per trovare le persone entrate nella caverna, che si ramifica nel sottosuolo di una zona montuosa e poco battuta.
Secondo quanto riportato dalle autorità locali, il gruppo si sarebbe calato nella grotta alla ricerca d’oro, prima che una serie di frane provocate dalle forti piogge ne ostruisse l’ingresso, mentre l’acqua continuava a riempirla, rendendo impossibile raggiungere l’uscita.
Grazie a una complicatissima operazione di recupero, i soccorritori sono riusciti mercoledì scorso a raggiungere cinque dei sette membri del gruppo in una cavità a circa 300 metri di profondità.
Attraversando cunicoli angusti e pieni di acqua fangosa, hanno raggiunto gli uomini in una lotta contro il tempo alla quale hanno preso parte anche speleosub ed esperti di soccorso speleologico.
Le cinque persone tratte in salvo si sarebbero trovate in una cavità a circa 300 metri dall’ingresso della grotta e, stando a quanto raccontato da alcuni soccorritori alla CNN, sarebbero poi uscite “da sole”, dopo che il livello dell’acqua si era ridotto.