ROMA - Nell’ultima amichevole del suo ritiro britannico, la Roma perde 3-0 contro il Brighton all’American Express Stadium. Si tratta della seconda pesante sconfitta del precampionato giallorosso, dopo il 4-1 inflitto dal Cardiff una settimana fa. Un altro segnale d’allarme per Gian Piero Gasperini, quando mancano poco più di due settimane all’esordio in Serie A. La fase difensiva giallorossa vista a Brighton fa fatica sia nelle preventive sia in fase d’impostazione.
Brighton in vantaggio al 29’: Rutter riceve sulla sinistra, si accentra e lascia partire il tiro che si insacca direttamente sotto l’incrocio. Al 41’ c’è anche il raddoppio: dopo un rapido contropiede di Minteh, un disimpegno sbagliato di El Aynaoui favorisce il tiro letale di Ayari che di prima intenzione sorprende Svilar. La Roma è fragile in difesa e subisce anche il tris al 49’: Rutter scarica a centro area per lo stesso Ayari che penetra e firma la doppietta.
Il nuovo Milan di Ruben Amorim si è arreso contro il Chelsea, per 3-0, allo stadio “Gelora Bung Karno” di Giacarta, nella gara amichevole ribattezzata “Indonesian Super Cup”. A decidere il test le reti di Joao Pedro (doppietta) e di Caicedo. Nel 3-4-2-1 iniziale dei rossoneri si rivede titolare Luka Modric, rientrato da poco in gruppo dopo i Mondiali con la “sua” Croazia e il seguente periodo di riposo e in avvio in panchina nel derby contro l’Inter di mercoledì. Nel 4-2-3-1 del Chelsea di Xabi Alonso, invece, brilla sulla sinistra il neoarrivato Marco Palestra.
Al termine del primo tempo Joao Pedro (inspiegabilmente solo al centro dell’area di rigore) ha siglato di testa la rete dell’1-0. Nella ripresa gli inglesi hanno raddoppiato subito con la doppietta, da due passi, di Joao Pedro. Dopo altri 4 minuto ecco il colpo del 3-0, segnato al volo da fuori area da Caicedo. A ruota il Chelsea ha colpito due pali, con i neoentrati Quenda e Jackson; poi è calato il sipario su un test certamente non incoraggiante per i rossoneri.
Nella seconda amichevole internazionale di questa preseason, l’Atalanta passa alla Veltins-Arena di Gelsenkirchen battendo per 3-0 lo Schalke 04.
La Dea è partita subito forte, al 7’ Scalvini sugli sviluppi di un corner ha colpito il palo. I padroni di casa hanno provato ad aumentare il ritmo, ma al 30’ è arrivato il vantaggio firmato da Scamacca, su suggerimento di Gaetano. Nove minuti più tardi il capolavoro di Samardzic: il serbo ha rinviato il pallone sulla linea dopo la traversa colpita dallo Schalke, poi ha recuperato palla prima del centrocampo lanciandosi in campo aperto. Dopo 60 metri di corsa il doppio dribbling per ingannare la difesa avversaria e firmare il 2-0, poi nei minuti finali, è arrivato il 3-0 firmato da Krstovic.
Finisce in parità (1-1) la seconda amichevole internazionale del Napoli a Castel di Sangro. Allegri, al di là del risultato finale contro il Celta Vigo, ha visto una crescita di condizione e tattica nei primi venticinque minuti. Poi c’è stato un calo. Peccato per l’errore di De Bruyne nella ripresa che ha permesso agli spagnoli di siglare il pari. Il Napoli parte subito forte e all’11’ passa in vantaggio con Di Lorenzo, che colpisce di testa su cross di Politano. Pochi minuti dopo la squadra di Allegri sfiora il raddoppio, prima con Santos poi con la traversa di Di Lorenzo.
La ripresa inizia con due cambi per gli azzurri, che al 60’ stravolgono quasi interamente l’undici titolare. Tra i subentranti c’è anche De Bruyne che, in area di rigore, si fa portare via il pallone da Jutglà: l’attaccante spagnolo fa 1-1 dopo aver saltato Meret. Brutte notizie per Massimiliano Allegri all’84’, quando Marianucci è costretto al cambio per un infortunio.
Va all’Udinese la prima edizione della prestigiosa Friuli Venezia Giulia Cup, trofeo legato al territorio che vede il Barcellona e il Nottingham Forest presentarsi al Bluenergy Stadium sfidando i padroni di casa. Runjaic schiera la formazione titolare nel primo test, sconfiggendo 1-0 gli inglesi grazie a Solet (28’), poi si gioca il trofeo contro il Barcellona. I blaugrana, che avevano sconfitto la formazione inglese grazie a Raphinha, vanno ko per 1-0: in gol Bayo (44’).
Il Genoa subisce la seconda sconfitta di fila nel suo precampionato, dopo la batosta col Bournemouth. Al Ferraris, in occasione del Trofeo Spagnolo, è il Deportivo la Coruna a vincere 1-0 grazie alla rete di Kevin Sanchez all’83’.
Ai rigori il Torino supera l’Avellino (2-4) aggiudicandosi il quarto “Memorial Sandro Criscitiello”. Uno a uno dopo 97’: granata avanti con Vlasic (conclusione vincente all’incrocio dei pali), Palumbo colpisce un palo sfiorando il pareggio che Di Maggio realizza al 38’ del st con un destro calciato sotto la traversa. Ai rigori il portiere Mascardi è decisivo: ne para tre.
Il Trofeo Gigi Riva è del Cagliari per il secondo anno consecutivo. La squadra rossoblù ha battuto ai calci di rigore il Nizza dopo lo 0-0 dei minuti regolamentari. Decisivo il penalty di Agustín Albarracín.
Pesante sconfitta in amichevole per il nuovo Bologna di Domenico Tedesco. In un inedito test sulla distanza dei 150 minuti, al centro “Niccolò Galli”, la squadra rossoblù è stata battuta 4-1 dal Pisa. Non è bastato il rigore di Dallinga (sostituito al 76’ dal nuovo acquisto Dovbyk) al Bologna, travolto dalle reti di Canestrelli (23’), Marras (41’ e 75’) e Vural (47’).
Il Venezia pareggia 2-2 in amichevole contro il Brest. Allo stade Francis-Le Blè, i francesi vanno in vantaggio con Kamory Doumbia dopo soli otto minuti. Il pareggio lagunare porta la firma di Busio al 35’, seguito, poi, dalla rete del nuovo acquisto Basic al 42’. È Ajorque nel finale a pareggiare di nuovo i conti per i padroni di casa.
Vittoria in amichevole per la Carrarese che, allo stadio Enrico Sannazzari di Chiavari, supera per 1-0 i padroni di casa dell’Entella, allenati di Andrea Chiappella. A decidere la sfida in favore della formazione guidata da Gabriele Cioffi un guizzo di Fabio Ruggeri.
Il Sassuolo di Alberto Aquilani esce sconfitto dalla WWK Arena di Augusta, dove i padroni di casa dell’Augsburg si sono imposti per 3-2 in rimonta. A passare avanti di due reti, infatti, erano stati proprio i neroverdi con Pinamonti (su rigore) e Volpato, ma prima dell’intervallo i tedeschi - che militano in Bundesliga - hanno riacciuffato il punteggio grazie a Fellhauer e Kade. Nella ripresa il definitivo sorpasso firmato da Behrens.