Tre partite giocate, campioni che hanno scritto pagine di storia del calcio italiano e tifosi arrivati da ogni angolo dell’Australia. A pochi giorni dall’inizio della rassegna dedicata al Calcio Italiano, Perth può già tracciare un primo bilancio, sicuramente positivo, di un evento che ha portato ben oltre il campo i colori e le rivalità del campionato italiano.
Dalle tribune dell’Optus Stadium alle strade della città, passando per Fremantle e Booragoon, il programma ha moltiplicato le occasioni d’incontro tra squadre e sostenitori.
A Fremantle, il Palermo ha aperto le porte di Casa Sicilia, uno spazio pensato dal club rosanero per ricreare, a migliaia di chilometri di distanza, l’atmosfera e l’identità dell’isola. Qui si sono susseguite attività e incontri tra i giocatori e i propri tifosi, rinsaldando un legame che la distanza geografica sembra non aver scalfito.
Anche Casa Juventus, all’Ice Factory di Booragoon, ha organizzato dei panel con alcuni giocatori, prima di accogliere due volti indimenticabili della storia bianconera, Fabrizio Ravanelli e Alessandro Del Piero, travolti dall’entusiasmo del pubblico.
Poi la parola è passata al campo. Il Palermo ha affrontato il Melbourne City in una gara avvincente, terminata con la vittoria dei rosanero. Quindi l’attesissimo Inter-Juventus, preceduto da una spettacolare sfilata delle tifoserie rivali verso l’Optus Stadium e concluso con il successo nerazzurro.
Dietro le luci degli eventi, gli autografi e l’adrenalina delle partite, c’è però una macchina organizzativa che ha lavorato per mesi. La rassegna è stata promossa dal Governo del Western Australia, in collaborazione con partner chiave come VenuesLive e Football West e partner commerciali quali Crown Perth e Webuild Group.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata la vicepremier del Western Australia, Rita Saffioti, presente durante la settimana sportiva e al Villaggio Italia. “Grazie per aver riposto fiducia in noi per questo bellissimo gioco. Non prendiamo questa fiducia alla leggera - ha dichiarato -. È un’enorme opportunità per le squadre di riconnettersi con i fan che condividono la stessa passione nel mondo, e per la nostra comunità qui”.
Un entusiasmo respirato anche da chi ha attraversato mezzo mondo per esserci. "Arrivare così lontano e vedere tutto questo calore, ma soprattutto la grande disponibilità dei team che sono scesi in campo, è davvero straordinario", ha commentato Andrea Di Cesare, arrivato appositamente da Milano per seguire l’Inter, la sua squadra del cuore.