LAZIO-UDINESE 3-3
LAZIO (4-3-3): Motta 5.5; Lazzari 6, Romagnoli 6.5, Provstgaard 5.5, Pellegrini 6.5 (39’st Tavares sv); Basic 6, Patric 6, Taylor 6 (1’st Dele-Bashiru 5.5); Cancellieri 5.5 (20’st Isaksen 6.5), Dia 5 (1’st Pedro 6.5), Noslin 6.5 (32’st Maldini 6.5). All. Sarri 6
UDINESE (3-5-2): Okoye 6; Kristensen 5.5, Kabasele 6 (37’st Zarraga), Solet 6; Ehizibue 6.5 (37’st Bayo sv), Ekkelenkamp 6.5 (24’st Buksa 5.5), Piotrowski 5.5 (21’st Miller 6), Atta 7.5, Kamara 5.5 (37’st Arizala sv); Zaniolo 6.5, Gueye 6. All. Runjaic 6
ARBITRO: Bonacina di Bergamo 6
RETI: 18’pt Ehizibue, 5’st Pellegrini, 35’st Pedro, 41’st e 48’st Atta, 51’st Maldini
NOTE: ammoniti Cancellieri, Pellegrini, Zarraga, Patric; angoli 5-4 per l’Udinese; recupero 1’ e 7’
ROMA - Pareggio pirotecnico tra Lazio e Udinese: all’Olimpico finisce 3-3 con cinque gol nel secondo tempo e tante emozioni nel finale. Ehizibue apre le danze al 18’ e Pellegrini pareggia i conti al 50’. Dall’80’ succede di tutto: prima un destro a giro magnifico di Pedro regala il vantaggio ai biancocelesti, poi la doppietta in 7’ di Atta (86’ e 93’) sembra consegnare i tre punti agli ospiti, ma al 96’ Maldini firma il 3-3 finale. La squadra di Sarri sale quota 48 punti e aggancia il Bologna all’ottavo posto, mentre i friulani restano undicesimi con 44 punti.
Avvio di match molto equilibrato con qualche strappo da una parte e dall’altra. Noslin prova a creare scompiglio nella retroguardia bianconera, mentre Ekkelenkamp scalda i guantoni di Motta al 13’. Pochi minuti più tardi arriva il vantaggio ospite (17’) con un potente destro di Ehizibue che sorprende un non attentissimo Motta. L’Udinese fa la partita e si rende pericolosa prima con Piotrowski e poi con Zaniolo, praticamente mai fermato dalla difesa della Lazio nel 45’ iniziali.
In apertura di secondo tempo la Lazio rimette tutto in equilibrio con le palle inattive. Dopo un calcio d’angolo battuto da Taylor il pallone carambola al limite dell’area e finisce nel raggio d’azione di Pellegrini, che con un grande sinistro in controbalzo batte Okoye per l’1-1 al 50’. Nonostante il gol del pareggio e gli ingressi di Pedro e Dele-Bashiru, i padroni di casa non riescono a fare e gioco e lasciano iniziativa all’Udinese. In ripartenza la Lazio sfiora il sorpasso: Isaksen scappa via sulla destra, salta Solet e calcia a giro trovando la risposta in spaccata di Okoye, che devia la conclusione del danese sulla traversa. All’80’ la squadra di Sarri mette la freccia: Basic si avventa su un pallone vagante e serve al limite dell’area Pedro, che con uno splendido destro a giro buca un incolpevole Okoye. Nel momento migliore della Lazio, l’Udinese ritorna in carreggiata: Solet svetta in area su cross di Zaniolo, Motta respinge e tap in di Atta che ribadisce in rete per il 2-2 all’86’. Allo scadere arriva la clamorosa contro rimonta degli ospiti: angolo di Zaniolo, pallone che finisce sui piedi di Atta, che calcia a giro dai 15 metri e batte per la terza volta Motta al 93’. All’Olimpico le emozioni non finiscono e l’11 di Sarri riacciuffa l’Udinese con il gol di Maldini al 96’.
“È stata una partita tosta, abbiamo approcciato da squadra stanca mentalmente però poi ci siamo ripresi e abbiamo fatto un gran secondo tempo. Abbiamo fatto qualche errore, ma abbiamo anche dimostrato reazione e carattere”. Queste le parole di Maurizio Sarri, allenatore della Lazio. “Qualcosa in più si comincia a vedere, anche se molti dei giocatori rientrati non avevano 90’ nelle gambe. Anche stavolta ho esaurito i cambi a 15’ dalla fine”, prosegue il tecnico biancoceleste, che torna sulla crescita di Motta: “Non ero contento quando hanno venduto Mandas, ma abbiamo avuto la fortuna di trovare un ragazzo di livello come Motta. Spero che rimanga con i piedi per terra perché non è un portiere fatto e finito, ma parte da qualità importanti”. Infine, sulle voci che circolano su di lui come potenziale successore di Conte sulla panchina del Napoli: “Io nel capoluogo regionale campano? È fantacalcio”.
“Non sono contento al 100% di questa partita, ma è stata una bella gara. Se tracciamo un bilancio in generale della stagione ci sono tanti calciatori che sono cresciuti. Ogni partita è utile per acquisire esperienza. Potevamo avere qualche punto in più, ma siamo soddisfatti della nostra annata”. Queste le parole di Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese. “L’assenza per infortunio di Davis pesa perché un giocatore unico, ma ho a disposizione tanti altri ragazzi interessanti e che stanno facendo bene. Gueye ha fatto una buona partita, nel finale ho messo Buksa per avere un po’ più di profondità”.