CANBERRA – Quattro donne e nove bambini australiani, rimasti per anni nel campo di al-Roj in Siria dopo la caduta dell’ISIS, hanno lasciato la struttura e si trovano ora a Damasco, pronti a rientrare in Australia nei prossimi giorni.
Il gruppo, in possesso di passaporti australiani, dovrà completare una serie di controlli di sicurezza nella capitale siriana prima della partenza. Le verifiche potrebbero richiedere fino a 72 ore, mentre restano poco chiari i dettagli del viaggio e delle eventuali tappe intermedie. Alcuni dei rientranti potrebbero essere oggetto di indagini o procedimenti penali una volta arrivati nel Paese.
Ma è sul piano politico che la vicenda si fa più tesa. Il senatore dell’opposizione James Paterson ha lanciato accuse dirette al governo Albanese, sostenendo che l’esecutivo stia “fuorviando” l’opinione pubblica sul caso. Secondo Paterson, queste persone “non meritano” di tornare in Australia dopo aver scelto di unirsi a un’organizzazione terroristica.
Il senatore ha chiesto spiegazioni su come siano stati rilasciati i passaporti e perché non siano stati utilizzati strumenti già previsti dalla legge, come la revoca dei documenti o gli ordini temporanei di esclusione. “Se si abbandona una democrazia sicura per unirsi a un gruppo estremista, si rinuncia di fatto alla propria lealtà verso il Paese”, ha dichiarato.
Paterson ha inoltre sottolineato che precedenti governi avevano fatto ricorso con maggiore frequenza a queste misure, impedendo il rientro di sospetti combattenti. Ha anche messo in dubbio la gestione politica della vicenda, citando contatti tra esponenti governativi e soggetti favorevoli al rientro delle donne.
In merito il governo mantiene una posizione cauta. Il ministro degli Interni Tony Burke ha emesso un solo ordine di esclusione temporanea, mentre il vice primo ministro Richard Marles ha ribadito la fiducia nelle agenzie di sicurezza, assicurando che ogni caso sarà valutato attentamente.
Resta però aperta la questione di fondo: come conciliare il diritto di cittadinanza con le esigenze di sicurezza nazionale. Con il rientro ormai vicino, il tema è destinato a restare al centro del dibattito politico.