Nella graziosa cornice di Moonee Ponds, a ridosso del suggestivo Queens Park, il pranzo mensile del Circolo Pensionati Italiani si conferma ancora una volta un appuntamento irrinunciabile per la comunità. Un momento di ritrovo piacevole, di quelli che sanno unire convivialità e tradizione, dove il tempo sembra rallentare tra un piatto fumante e una chiacchiera in compagnia, regalando ai presenti una pausa preziosa e spesso necessaria dalla quotidianità.
Sotto la guida attenta del presidente Nicola Portaro, il circolo continua a crescere e a rinnovarsi, senza perdere il calore delle sue radici. “Ci riuniamo una volta al mese per il pranzo – spiega – mentre durante la settimana organizziamo attività come bingo e carte il mercoledì e il venerdì. Siamo in nove nel comitato e lavoriamo tutti come volontari”. Un impegno costante, fatto di dedizione e spirito di squadra, che si traduce in eventi sempre più partecipati.
E proprio la partecipazione è uno degli elementi che più colpiscono. Negli ultimi anni, infatti, il numero dei soci è aumentato sensibilmente, nonostante il naturale avanzare dell’età di molti membri e la perdita, dolorosa, di alcuni volti storici. Un segnale incoraggiante, che testimonia la vitalità del circolo e la sua capacità di rinnovarsi. “Abbiamo apportato tanti cambiamenti, dalla gestione alle finanze – sottolinea Portaro – e oggi possiamo dire che le cose stanno andando meglio”.
A fare eco alle parole del presidente è Maria, tesoriera del circolo, che evidenzia come il segreto del successo sia semplice ed efficace: “Se offri alle persone buon cibo e un’accoglienza speciale, tornano volentieri. Riceviamo sempre riscontri molto positivi e le persone sono davvero riconoscenti per quello che facciamo”. Dietro ogni evento ci sono circa due settimane di preparazione, durante le quali il lavoro di squadra diventa fondamentale per la buona riuscita della giornata.
Il menù è curato con particolare attenzione: una lasagna ricca e saporita come primo piatto, seguita da un secondo altrettanto gustoso e, per concludere in dolcezza, colomba servita con gelato. L’antipasto, preparato direttamente dal comitato, rappresenta un ulteriore tocco di genuinità, mentre il resto del pranzo è realizzato con il supporto di un catering.
Non manca, come ogni anno, il momento dedicato alla solidarietà. Sul tavolo, una raccolta fondi a favore del Royal Children’s Hospital, con offerte spontanee da parte dei presenti. “È una causa importante – ricorda Portaro – e ogni contributo è prezioso”. Un gesto concreto che rafforza il legame tra il circolo e la comunità più ampia.
Tra i tavoli, si respira un’atmosfera familiare. Nicolina David, romana, in Australia dal 1959, non nasconde l’emozione: “Vengo qui ogni volta, mi piace molto. Siamo come una famiglia, ho tanti amici. Giornate come queste sono belle per uscire di casa e svagarsi un po’. Certo, la propria patria manca sempre”. Parole che raccontano, più di ogni altra cosa, il valore umano di questi incontri.
A rendere ancora più vivace il pomeriggio, la musica di Joe La Greca, che contribuisce a creare quell’atmosfera tipicamente italiana fatta di allegria e condivisione. Una festa che, pur mantenendo salde le proprie radici, si apre anche ad altre culture, come dimostra la presenza di tre tavoli di ospiti maltesi. Tra loro Carmen Soler, originaria dell’Egitto: “Vengo spesso qui perché parlo italiano e mi trovo benissimo. Il comitato è sempre gentile, amo la cultura e il cibo italiani”.
A testimoniare l’importanza dell’evento, anche la presenza di diversi rappresentanti di altri circoli: Tony Barresi (Essendon), Maria Rinaldi (Airport West), Rosa Oppedisano (Ascot Vale), Laura Trumino (Moonee Ponds). Un segno tangibile della forte collaborazione che si respira varcando la soglia dell’associazione.
Nel suo intervento, Portaro ha voluto rivolgere un caloroso benvenuto a tutti i presenti, non senza lanciare un appello: “Mi spiace non aver potuto accomodare tutti, ma siamo davvero in tantissimi. È una giornata di festa e allegria. Questo club ha bisogno di aiuto per crescere ancora: servono nuovi consiglieri e volontari. Fateci un pensierino, abbiamo bisogno di una mano”.
Il prossimo appuntamento è già fissato: il 17 maggio, in occasione della Festa della Mamma, quando verrà anche presentato ufficialmente l’assegno con i fondi raccolti per il Royal Children’s Hospital.