ADELAIDE – L’elezione di Alex Antic alla presidenza statale del Partito liberale è stata definita da One Nation una “vittoria” per il South Australia, alimentando il dibattito sui rapporti tra il senatore federale e la formazione di Cory Bernardi. Antic ha sconfitto Nicola Centofanti nella votazione dei delegati al congresso annuale del partito. 

Bernardi ha dichiarato di attendersi la prosecuzione di un “rapporto costruttivo” con Antic e ha sostenuto come molti elettori che in passato votavano Liberale si siano spostati verso One Nation perché non si sentono più rappresentati sui temi conservatori.

“La vittoria del senatore Antic rappresenta un’opportunità per riportare i Liberali del South Australia sulla strada giusta”, ha affermato il leader statale di One Nation. 

La candidatura di Antic aveva incontrato l’opposizione di esponenti moderati e anche di alcuni conservatori Liberali, preoccupati sia per i suoi precedenti voti contro la linea del partito sia per la vicinanza politica a One Nation.

Trish Worth, già sottosegretaria parlamentare nel governo Howard, ha dichiarato di non aver sostenuto Antic, richiamando l’importanza dell’esperienza, della lealtà al partito e del lavoro di squadra.

Worth ha inoltre contestato alcune sue posizioni, compresa la recente iniziativa legata alla politica “No Jab, No Pay”.

Il ministro ombra della Sanità Anne Ruston ha invece respinto l’idea che l’elezione dimostri necessariamente uno spostamento problematico dei Liberali, sottolineando che la presidenza statale è soprattutto un incarico organizzativo e che Antic dovrà conciliarlo con il proprio ruolo di senatore federale. 

Antic non ha parlato con i giornalisti al termine della riunione, ma in precedenza aveva escluso categoricamente di voler promuovere una fusione tra i Liberali del South Australia e One Nation.

Anche l’ex leader federale Liberale Alexander Downer ha ridimensionato le possibili conseguenze dell’elezione sulla leadership parlamentare di Ashton Hurn.

Secondo Downer, presidente ed esecutivo statale hanno responsabilità amministrative, organizzative e di raccolta fondi, mentre la definizione delle politiche compete al gruppo parlamentare.

Antic aveva tuttavia scritto ai delegati prima del voto promettendo di “restituire autorità politica agli iscritti” e assicurando che i membri avrebbero avuto maggiore voce nell’indirizzo del partito.