CHEMNITZ (GERMANIA) - C’è un solo re al Sachsenring nel sabato del Gran Premio di Germania. Marc Marquez comincia la giornata bene e la archivia benissimo.

Dalla pole position del mattino alla vittoria nella Sprint (la quarta stagionale), il pilota di Cervera si conferma il più in forma del momento in questa MotoGp, in sella alla moto più competitiva sulla pista tedesca.

A completare sia la prima fila che il podio della gara corta sono infatti altre due Ducati, quella del fratello Alex Marquez (team Gresini) e quella di Fabio Di Giannantonio (VR46).

Il numero 93, al comando della Sprint dal primo all’ultimo giro, gestisce senza strafare, ma nonostante un sabato ai limiti della perfezione, si mostra solo parzialmente soddisfatto.

“Se sono contento? Sì, ma è sabato, il giorno importante è domenica - dice -. Spero di avere qualcosa per domani, perché Alex (Marquez, ndr) e Di Giannantonio avevano un buon passo alla fine. Dobbiamo sistemare due o tre cose per domani”.

I fatti, però, dicono che in poche ore Marquez firma il nuovo record della pista, la pole position numero 77 in carriera nella classe regina (è primo per ampio distacco), e la vittoria numero 19 nelle Sprint, una in più di Martin secondo in questa speciale classifica.

Il leader della classifica piloti, con il suo sesto posto, è uno dei simboli di un’Aprilia che su questo circuito sembra soffrire.

L’altro, anche se per motivi diversi, è Marco Bezzecchi, protagonista di un altro sfortunato weekend. Il riminese, già vittima di una brutta caduta ad Assen due settimane fa, finisce nella ghiaia durante le qualifiche, riportando la frattura completa e scomposta della clavicola sinistra. Inevitabile la decisione di rientrare in Italia per l’intervento chirurgico, in programma domani.

Il doppio zero di ‘Bez’ è una chance ghiotta per Martin, che aggiunge un +4 al suo vantaggio in classifica, e con un buon risultato nella gara lunga potrà tentare una prima mini-fuga. Chi ne ha approfittato di più, al momento, è stato Marquez, ancora quinto in graduatoria ma ora a 32 lunghezze da Martin.

Una vittoria nella gara di domani potrebbe dare un’ulteriore svolta alla sua stagione, che a ogni gara sembra sorridergli sempre più. Si torna in pista domani alle ore 9.40 per il warm-up, prima della gara alle 14.