La scomparsa di Jayden Adams scuote profondamente il calcio sudafricano. Il centrocampista dei Mamelodi Sundowns e della nazionale è morto improvvisamente all’età di 25 anni dopo il rientro in patria.
Le cause del decesso non sono state ancora chiarite e sono al vaglio delle autorità competenti.
La tragedia arriva a poche settimane da un altro grave lutto che aveva colpito il giocatore: il 17 giugno era infatti venuta a mancare la nonna, Marianna Adams, di 72 anni, appena ventiquattro ore prima dell’esordio del Sudafrica contro la Repubblica Ceca nella fase a gironi del Mondiale 2026, disputato ad Atlanta.
Nonostante il momento personale estremamente delicato, Adams aveva scelto di restare al fianco dei compagni. La selezione sudafricana ha infatti scritto una pagina storica qualificandosi per la prima volta alla fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo, prima di fermarsi ai sedicesimi di finale con la sconfitta per 1-0 contro il Canada, uno dei Paesi ospitanti.
Il centrocampista era partito titolare nelle prime due gare del torneo, mentre nella terza era subentrato, e aveva totalizzato complessivamente nove presenze e un gol con la maglia della nazionale.
Attraverso un messaggio di cordoglio, la South African Football Players Union (SAFPU), il sindacato ufficiale dei calciatori del Paese, ha voluto rendere omaggio al 25enne: “La morte ha crudelmente rubato uno dei nostri. Ha derubato la nostra nazione di un calciatore straordinario, ma non potrà mai portar via l’eredità che Jayden Adams lascia dietro di sé. Ricorderemo per sempre la sua umiltà, il suo talento straordinario e l’orgoglio con cui ha rappresentato il Sudafrica. Riposa in pace eterna, Jayden. Non sarai mai dimenticato”.