SPAGNA-BELGIO 2-1

SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon 6; Porro 6.5, Cubarsi 5.5, Laporte 6.5, Cucurella 6.5; Rodri 6, Fabian Ruiz 7 (9’ st Pedri 6); Yamal 6, Olmo 6.5 (41’ st Merino 7.5), Baena 5.5 (9’ st Torres 6); Oyarzabal 5.5 (34’ st Williams sv). All. De la Fuente 7

BELGIO (4-2-3-1): Courtois 7 (26’ st Lammens 5); Castagne 7, Ngoy 6, Mechele 6, De Cuyper 5.5 (15’ st Seys 6); Raskin 6, Vanaken 6 (15’ st Lukaku 6); Doku 6, De Bruyne 5.5 (41’ st Saelemaekers sv), Trossard 6 (15’ st Witsel 6); De Ketelaere 7. All. Garcia 6

ARBITRO: Oliver (ING) 6

RETI: 30’ pt Fabian Ruiz, 41’ pt De Ketelaere; 43’ st Merino

NOTE: ammoniti Cubarsi, De Bruyne, Laporte, Witsel; angoli 5-1; recupero 5’ e 7’

LOS ANGELES (Stati Uniti) - La Spagna batte il Belgio per 2-1 e vola in semifinale ai Mondiali, dove sfiderà la Francia di Mbappé. È una rete nel finale, un’altra, di Merino, già decisivo contro il Portogallo, a regalare agli iberici il passaggio del turno, dopo il vantaggio firmato da Fabian Ruiz e il momentaneo 1-1 siglato da De Ketelaere.

Nel riscaldamento Tielemans si ferma per un problema fisico e Garcia mette dentro Vanaken al suo posto. De la Fuente, invece, rinuncia per scelta tecnica a Pedri, preferendogli Fabian Ruiz. I campioni d’Europa in carica partono meglio ma senza riuscire a impensierire Courtois (costretto a uscire poi nella ripresa). Al 21’ Yamal ci prova con un mancino dal limite ma la palla esce alla destra del portiere. La partita si sblocca improvvisamente alla mezz’ora. Porro mette una palla a rimorchio dalla destra, Olmo calcia di prima intenzione e trova pronto Courtois, che respinge, ma Ruiz è il più lesto di tutti sulla ribattuta e mette dentro a porta quasi vuota. Cinque minuti dopo Yamal ci prova con un mancino su punizione ma Courtois si oppone in tuffo. Al 41’, poi, al primo affondo dei belgi, arriva il pareggio. Castagne crossa dalla destra e De Ketelaere anticipa Cubarsi per poi trafiggere di testa Unai Simon, al primo gol subito in questo Mondiale. Si va al riposo sull’1-1.

All’8’ della ripresa Baena conclude con il sinistro dal limite trovando la deviazione fortuita di Mechele, con la palla che esce di poco. Nel giro di un minuto, tra il 15’ e il 17’, Courtois è decisivo prima su Yamal e poi su Oyarzabal. Lo stesso Courtois saluta poco dopo per un guaio fisico. Il match sembra indirizzato verso i supplementari ma al 43’ le Furie rosse trovano la rete che vale la semifinale. Cubarsi calcia dalla lunga distanza, il neo entrato Lammens respinge corto e Merino, in campo da pochi istanti, lo punisce con un tap-in ravvicinato. L’assalto finale degli uomini di Garcia non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. La Spagna può così festeggiare il passaggio del turno. Adesso la sfida con i transalpini.

“È incredibile, non so nemmeno cosa dire. Immagino che questo confermi che nulla accade per caso e che, quando tocca a te, devi essere pronto nel momento in cui entri. Quando il mister ha bisogno di me, io sono a disposizione”, le parole di Mikel Merino. “Sono concentrato su quello che devo fare. Non so come l’avranno vissuta le persone a casa: vincere ancora una volta all’ultimo minuto sarà stato un’esplosione di gioia, ma per noi è soltanto un altro piccolo passo avanti; ne mancano ancora due”, ha aggiunto l’attaccante iberico.