BORDEAUX (FRANCIA) - Tim Merlier sale in cattedra e, dopo essersi fatto sfuggire la vittoria a Pau, questa volta non manca il bersaglio.

Il corridore della Soudal Quick-Step, con una volata d’autorità, si prende il successo nella settima tappa del Tour de France 2026, la Hagetmau-Bordeaux di 175,1 km, sbaragliando tutto il resto della concorrenza.

“C’è stata una grande confusione per riuscire a trovare la posizione giusta, la squadra ha fatto un lavoro eccezionale. Noi e l’Alpecin siamo state le uniche squadre a controllare la fuga, sono felice che non abbia vinto un altro team - spiega Merlier, alla sua quarta affermazione al Tour dopo le due del 2025 e quella del 2021 - Ho cercato di seguire Stuyven, ma poi mi hanno chiuso continuamente. Ai -600 metri mi sono detto di dover lottare fino al traguardo. Vincere qui è una grande sensazione”, racconta il belga.

Alle sue spalle si piazzano il norvegese Søren Wærenskjold (Uno-X-Mobility) e l’eritreo Biniam Girmay (NSN Cycling Team), che ottiene dei preziosi punti in ottica maglia verde. Il simbolo del primato nella classifica dedicata ai velocisti, però, resta sulle spalle di Mads Pedersen (Lidl-Trek), che oggi non va oltre una nona posizione.

Tadej Pogacar e la sua UAE Team Emirates XRG amministrano con sapienza la frazione ed evitano di correre inutili rischi, difendendo agevolmente la maglia gialla. La classifica generale, così come quelle della maglia a pois e della maglia bianca, restano dunque invariate. Niente da fare per Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché) e Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), che tentano il colpaccio dando vita ad una fuga a due, ma il gruppo mantiene la situazione sotto controllo e li riprende a circa 20 km dal traguardo.

Il Tour de France dell’ex maglia gialla Tornstein Traeen (Uno-X-Mobility) si trasforma rapidamente da sogno ad incubo: il norvegese, infatti, è costretto al ritiro a causa di fratture multiple e di una commozione cerebrale rimediate nella caduta di ieri.

Domani andrà in scena l’ottava tappa, la Perigueux-Bergerac di 180,4 km, che potrebbe essere nuovamente terreno di caccia per i velocisti.

L’ordine di arrivo della settima tappa del Tour de France 2026, la Hagetmau-Bordeaux di 175,1 km:

1. Tim Merlier BEL (Soudal Quick-Step) 3h44’20”

2. Soren Waerenskjold NOR (Uno-X-Mobility) s.t.

3. Biniam Girmay ERI (NSN Cycling Team) s.t.

4. Max Kanter GER s.t.

5. Jasper Philipsen BEL s.t.

6. Phil Bauhaus GER s.t.

7. Huub Artz NED s.t.

8. Dorian Godon FRA s.t.

9. Mads Pedersen DEN s.t.

10. Tom Van Asbroeck BEL s.t.

 

CLASSIFICA GENERALE (maglia gialla)

1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 24h56’17”

2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) +2’42”

3. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) +3’27”

4. Remco Evenepoel BEL +3’30”

5. Juan Ayuso ESP +3’34”

6. Paul Seixas FRA +3’55”

7. Florian Lipowitz GER +4’00”

8. Lenny Martinez FRA +4’21”

9. Mattias Skjelmose DEN +4’57”

10. Mathias Vacek CZE +7’10”