MISANO ADRIATICO - Marc Marquez trionfa nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, quattordicesimo appuntamento del Mondiale MotoGP, e completa la doppietta dopo il successo ottenuto nella Sprint Race.

Il campione del mondo in carica sfrutta la caduta di Marco Bezzecchi nel corso del primo giro e conduce la sua Ducati fino alla bandiera a scacchi, precedendo il fratello Alex Marquez, secondo con la Ducati Gresini, e la Ktm di Pedro Acosta.

Ai piedi del podio si piazza Fermin Aldeguer, quarto davanti a Jorge Martin. Il pilota dell’Aprilia prova inizialmente a tenere il ritmo del vincitore, ma perde terreno nella seconda parte della gara e chiude quinto.

Completano la top ten Raul Fernandez, Fabio Di Giannantonio, Enea Bastianini, Luca Marini e Fabio Quartararo. Il successo consente a Marc Marquez di riprendersi la vetta della classifica piloti agganciando Martin: entrambi sono a quota 274 punti. Bezzecchi rimane terzo con 241.

Cambia anche la leadership nel Mondiale costruttori, con la Ducati che supera l’Aprilia e si porta in testa. “Sapevo che sarebbe stata una gara difficile, perché su questa pista i valori tra Ducati e Aprilia erano molto simili - spiega Marc Marquez ai microfoni di Sky Sport -. Sono convinto di avere la moto giusta per giocarmi il campionato fino alla fine. Bezzecchi sarebbe stato un osso duro, ma la cosa più importante è sentirmi libero mentalmente”.

Grande soddisfazione anche per Alex Marquez: “È stato molto bello. Dopo le qualifiche non ero soddisfatto, ma sono partito bene e mi sono sentito sempre veloce. Ho attaccato per tutta la gara, ma per impensierire Marc serviva qualcosa in più. Sono molto contento del podio”.

Amareggiato Bezzecchi, finito a terra mentre cercava di imporre subito il proprio ritmo: “Quando si spinge gli errori possono capitare. Mi restano comunque tante cose positive di questo fine settimana. Il Mondiale è lungo e niente è perduto: imparerò da questa giornata”.

Il Motomondiale non si ferma e ripartirà la settimana prossima nel weekend del Gran Premio d’Austria (18-20 settembre). Sarà gara di casa per Pedro Acosta, che proverà a vincere le prima gara in top class, ma non sarà facile inserirsi nel duello Ducati-Aprilia, con la casa di Borgo Panigale storicamente molto performante a Spielberg.