MANCHESTER (INGHILTERRA) - Il primo trofeo della stagione passa dal Manchester City e da una sfida di prestigio contro l’Arsenal. Domenica alle 16, al Principality Stadium di Cardiff, i Citizens affronteranno i Gunners nel Community Shield.
Enzo Maresca non vuole sentir parlare di amichevole e, alla vigilia della sfida, ha fissato chiaramente l’obiettivo della sua squadra: partire con il piede giusto e provare subito a conquistare un titolo. “Per me personalmente è un trofeo - ha detto -. E quando c’è un trofeo e c’è una finale, si cerca sempre di vincere la partita. Quindi non è assolutamente un’amichevole. È un trofeo che cercheremo di vincere, per conquistare il primo titolo”, ha spiegato il tecnico.
La gara contro l’Arsenal sarà anche il primo vero banco di prova per il nuovo City. Maresca ha riconosciuto la forza della squadra di Mikel Arteta, reduce dalla vittoria della Premier League:
“L’Arsenal ha dimostrato negli ultimi due, tre, quattro, cinque anni di essere sempre lì. È una squadra fantastica. L’anno scorso ha vinto la Premier League e ha dimostrato quanto sia forte in questo momento. Ma noi siamo il City e cercheremo di colmare il divario”.
Uno dei temi principali della conferenza è stato inevitabilmente Rodri, al centro delle indiscrezioni di mercato che lo vorrebbero nel mirino di Real Madrid e Barcellona. Maresca ha evitato di sbilanciarsi: “Quando la finestra di mercato è aperta può succedere di tutto”. Il tecnico ha però raccontato di aver già incontrato il centrocampista: “L’ho appena visto qui nell’edificio, gli ho dato un grande abbraccio. Sta bene, poi vedremo cosa succederà”.
Sul programma di lavoro dello spagnolo, Maresca ha aggiunto:
“Quando sarà pronto per iniziare gli allenamenti, lo farà. Questo è il suo programma”. E, incalzato sulla possibilità di parlare ancora con lui, ha ribadito: “Gli ho dato un grande abbraccio e ora avremo modo di vederci un po’ di più”.
Altro argomento caldo è quello relativo a Tijjani Reijnders, ormai vicino a lasciare il club. Maresca ha spiegato di aver provato a confrontarsi con il giocatore, ma senza nascondere le difficoltà nel trattenerlo: “È difficile convincere i giocatori quando sono già convinti. Non è sempre facile”.
L’allenatore ha comunque elogiato il rendimento dell’olandese durante la preparazione: “Non è ancora ufficialmente ceduto, ma vedremo nelle prossime ore. Gli ho parlato alcune volte durante la pre-season. Del modo in cui ha giocato nelle amichevoli sono stato abbastanza soddisfatto. Conosco Tij da quando era al Milan, quindi lo conosco abbastanza bene”.
Maresca ha parlato anche della necessità di ricostruire il centrocampo, visto anche l’addio di Bernardo Silva: “È una grande sfida. Bernardo Silva ha dimostrato quanto fosse forte con e senza palla in questi anni. Ma siamo completamente convinti che Elliot Anderson farà un grande lavoro per questo club nei prossimi anni. Sono giocatori diversi, ma cercheremo di utilizzare Elliot nel modo migliore per lui e per la squadra”.
Il mercato resta quindi aperto, ma il tecnico non vuole farsi distrarre alla vigilia della finale: “Ci sono sicuramente cose che dobbiamo fare. Per ora non so quante. Può essere una, possono essere due. Dipende anche da chi partirà. In questo momento, 48 ore prima di una finale il mio focus è su come preparare al meglio la partita e provare a vincere la finale”.
Sul fronte fisico, Maresca ha rassicurato sulle condizioni del gruppo. Savinho non ha partecipato alla seduta precedente perché “era un po’ indisposto”, mentre Erling Haaland ha svolto parte dell’allenamento a parte per un piccolo problema “ma stava bene”.
L’unico indisponibile è Ryan McAidoo, alle prese con un problema accusato durante la pre-season. Infine, sul futuro di Vitor Reis: “Al momento resta con noi. Vedremo fino alla chiusura della finestra di mercato”.
Tornando alla sfida con i Gunners: “È importante continuare a crescere e migliorare - ha detto Maresca -. Ora la pre-season è finita: dobbiamo vincere partite e titoli”.