MANCHESTER - Mentre Pep Guardiola chiude alla possibilità di sedere sulla panchina azzurra, il futuro del Manchester City dopo l’addio del tecnico catalano parla italiano.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, Enzo Maresca ha definito “un privilegio” raccogliere l’eredità dell’ex Barcellona, che ha lasciato i Citizens dopo dieci stagioni.
“Per me è un privilegio e una sfida. L’ho detto molte volte, considero Pep il miglior allenatore al mondo degli ultimi 20-25 anni”, ha detto Maresca che è stato collaboratore tecnico di Guardiola nella stagione 2022/23.
Per questo motivo per l’italiano “è come tornare a casa, ho sensazioni fantastiche sin dal primo giorno e sono felicissimo”.
Il mercato sta entrando nel vivo e tra i rumors c’è anche quello legato ad una possibile cessione di Rodri, attualmente ai box per un infortunio alla schiena. Sulle sue tracce ci sarebbe il Real Madrid, ma Maresca taglia corto: “Intorno ai grandi giocatori ci sono sempre speculazioni, quindi non mi preoccupa. Penso sia normale, anche perché ha vinto la Coppa del Mondo da protagonista.
Credo che ogni allenatore voglia avere Rodri perché è un giocatore di altissimo livello. Lunedì dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. Ha bisogno di una vacanza, di riposare e recuperare. Poi tornerà con noi”.
Il City riparte dal pallone d’oro 2024, mentre è da definire il futuro di Jack Grealish, rientrato alla base dopo il prestito all’Everton: “È un nostro giocatore ed è mio dovere allenare i calciatori che fanno parte della squadra. Jack al momento è qui e ho un buon rapporto con lui. Da quando me ne sono andato, siamo rimasti in contatto perché è un bravo ragazzo. Vedremo cosa succederà”.
L’idea di Maresca è di aprire un ciclo come fatto dai suoi predecessori: “Questo club ha avuto tre allenatori in 17 anni. Non è una cosa scontata e non è successo spesso altrove. Possiamo continuare a fare bene e proseguire sulla scia del lavoro svolto da Roberto Mancini in poi”.