CARACAS – “Sono qui. Con voi”. Quattro parole, pubblicate sui suoi social network, sono bastate a María Corina Machado per confermare una notizia che per settimane aveva suscitato enormi aspettative dentro e fuori dal Venezuela: il suo ritorno nel Paese.

Il rientro di Machado, strenua nemica del chavismo e premio Nobel per la pace, è avvenuto in un momento di forte tensione politica e dopo le recenti mobilitazioni dell’opposizione, che hanno chiesto di fissare una data per lo svolgimento delle elezioni presidenziali e hanno reclamato anche il ritorno della leader venezuelana.

Negli ultimi mesi, Machado aveva manifestato ripetutamente l’intenzione di tornare in Venezuela per assumere la guida del suo movimento politico direttamente dal territorio nazionale. La caduta di Nicolás Maduro aveva fomentato l’illusione di un suo rientro in tempi rapidi, ma la ritrovata armonia tra la presidente a interim Delcy Rodríguez e Donald Trump aveva frustrato i suoi desideri. 

Così il suo ritorno aveva incontrato numerosi ostacoli. A settembre erano emersi diversi tentativi falliti di ingresso nel Paese attraverso varie vie.

Ora, il suo breve messaggio ha immediatamente scatenato reazioni sui social network e accresciuto le aspettative su quali saranno le sue prossime mosse politiche e sull’eventualità di una sua apparizione pubblica nelle prossime ore.

Il post di Machado su X.

Machado, leader delle forze di opposizione venezuelane, aveva insistito sulla necessità di stabilire una data per nuove elezioni presidenziali, con adeguate garanzie elettorali. Il suo arrivo apre ora una nuova fase nello scenario politico venezuelano.

Machado non è mai stata candidata alle elezioni presidenziali. Nel 2023 aveva vinto la primarie della coalizione Plataforma Unitaria Democrática, ma il chavismo né decretó l’inabilitazione politica. Nel 2024 ha sostenuto Edmundo González Urrutia, il candidato della stessa colazione Plataforma Unitaria Democrática.