LONDRA - Il viaggio nel Regno Unito del vice primo ministro e ministro della Difesa Richard Marles è stato caratterizzato da un’improvvisa turbolenza politica, dopo le dimissioni a sorpresa del suo omologo britannico John Healey poche ore prima di un evento congiunto collegato ad AUKUS.

Marles si trova in Europa per rafforzare i rapporti di difesa dell’Australia con gli alleati. Dopo tappe a Berlino e a Helsinki, era arrivato nel Regno Unito per gli incontri annuali bilaterali AUKMIN, insieme al ministro degli Esteri Penny Wong. Il programma prevedeva un appuntamento pubblico a Portsmouth, città marittima nel sud dell’Inghilterra, con visita a una base navale centrale per la partnership AUKUS, una dimostrazione di capacità operative e domande dei giornalisti.

Tutto è saltato dopo che Healey, ministro della Difesa britannico dal luglio 2024, ha annunciato le dimissioni con un messaggio sui social poco dopo mezzogiorno (ora locale). In una lettera al primo ministro Keir Starmer, Healey ha motivato la scelta con l’insufficiente livello di spesa per la difesa, sostenendo di non avere altra opzione se non lasciare l’incarico.

Per la delegazione australiana si è trattato di un contrattempo pesante. In un primo momento lo staff dell’Alta Commissione australiana nel Regno Unito aveva indicato che l’evento sarebbe andato avanti. Circa 90 minuti prima dell’inizio, però, è arrivata la cancellazione: Marles non avrebbe parlato con i media. Secondo quanto riferito, il ministro australiano ha comunque visitato la base navale di Portsmouth.

In serata Downing Street ha nominato Dan Jarvis nuovo ministro della Difesa britannico. La sostituzione rapida punta a contenere il danno politico per Starmer e a rassicurare gli alleati, Australia compresa.

Marles ha diffuso una dichiarazione definendo Healey “un buon amico” e ribadendo la solidità del rapporto tra Australia e Regno Unito. “La nostra relazione nella difesa è duratura, con legami profondi, valori e interessi condivisi”, ha detto, augurando a Healey il meglio per il futuro.

Il giorno prima, Wong e Marles avevano partecipato a Londra a una conferenza stampa con Healey e il ministro degli Esteri britannico Yvette Cooper, centrata sul peso del rapporto tra Australia e Regno Unito in una fase segnata da Iran, Russia e crescente incertezza nell’Indo-Pacifico.

Gli esperti britannici hanno minimizzato l’impatto sulle relazioni bilaterali. Ma per Canberra il contrattempo si materializza in un momento delicato: AUKUS, e la realizzazione dei sommergibili nucleari con un costo stimato di 368 miliardi di dollari nei prossimi trent’anni, è già sotto scrutinio in Australia. La partnership resta in piedi. La giornata, però, ha ricordato quanto anche gli accordi strategici più ambiziosi dipendano dalla stabilità politica dei governi che li sostengono.