CARACAS - Gli Stati Uniti e il Venezuela hanno condotto un’operazione congiunta che ha portato all’uccisione di Héctor Rusthenford Guerrero Flores, meglio conosciuto come “Niño Guerrero”, leader del Tren de Aragua, una delle più potenti organizzazioni criminali dell’America Latina. 

A darne notizia è stato il presidente americano Donald Trump, che ha rivendicato l’azione attraverso un messaggio pubblicato sul social Truth.

“Su mio ordine, il Comando Sud degli Stati Uniti ha sferrato un attacco rapido e letale per eliminare Niño Guerrero”, ha scritto Trump, definendo il Tren de Aragua “una delle organizzazioni terroristiche più sanguinarie del pianeta”. 

Il presidente ha inoltre diffuso un video che mostrerebbe il momento dell’attacco, nel quale un edificio viene colpito da un missile e distrutto da una violenta esplosione.

L’operazione si sarebbe svolta nel sud del Venezuela e rappresenta uno dei più significativi colpi inferti negli ultimi anni al gruppo criminale nato nello Stato venezuelano di Aragua per poi espandersi in gran parte dell’America Latina.

Secondo Washington, il Tren de Aragua è coinvolto in molti traffichi illeciti, tra cui traffico di droga, estorsioni, tratta di esseri umani, sequestri e omicidi. L’amministrazione americana lo ha inserito tra le organizzazioni terroristiche straniere nel 2025. Anche Caracas ha confermato la morte di Guerrero. 

Il ministero venezuelano delle Comunicazioni ha precisato che nessun militare statunitense è entrato nel Paese durante l’operazione, condotta grazie a un sistema di cooperazione e scambio di informazioni tra le autorità dei due Stati. Durante il blitz si sarebbero verificati scontri con membri dell’organizzazione criminale.

Il segretario alla Difesa americano, Pete Hegseth, ha parlato di “piena collaborazione” tra Washington e Caracas nella lotta contro il narcotraffico e il crimine organizzato, sottolineando l’obiettivo comune di impedire ai gruppi criminali di trovare rifugi sicuri nel continente.

Negli ultimi mesi le forze di sicurezza venezuelane avevano intensificato le operazioni contro le attività del gruppo, in particolare nelle aree minerarie del sud del Paese. L’eliminazione di Guerrero rappresenta ora un duro colpo per il Tren de Aragua, anche se resta da capire quale impatto avrà sulla struttura e sulle ramificazioni internazionali dell’organizzazione.