SEPANG (MALESIA) - Caldo torrido, umidità elevata e un circuito tra i più impegnativi del calendario. La MotoGP fa tappa a Sepang per il 19° appuntamento della stagione 2026, con Ducati pronta a confermare la propria tradizione vincente sul tracciato malese.
La Desmosedici GP vanta nove successi a Sepang, a partire dalla vittoria di Loris Capirossi nel 2005, passando per i trionfi di Casey Stoner e Andrea Dovizioso, fino alle affermazioni più recenti di Pecco Bagnaia, Enea Bastianini e Alex Márquez. Nel 2025 la Rossa di Borgo Panigale si è imposta nella Sprint del sabato con Bagnaia, mentre Alex Márquez ha conquistato il Gran Premio della domenica.
I riflettori sono puntati su Marc Márquez, tornato in testa alla classifica generale grazie al successo nella Sprint di Phillip Island. Lo spagnolo vuole dare continuità ai risultati, senza sottovalutare le difficoltà del circuito malese.
“Sepang è una pista totalmente diversa rispetto a Phillip Island e il clima qui rende sempre tutto più impegnativo”, ha spiegato Márquez. “La gara del sabato in Australia mi ha dato una grande carica, ma dobbiamo rimanere concentrati: l’obiettivo è continuare a essere protagonisti e gestire al meglio ogni sessione e ogni sforzo”.
Cerca invece il riscatto Pecco Bagnaia, reduce da un fine settimana complicato in Australia ma fiducioso su un circuito che gli ha regalato grandi soddisfazioni.
“In Australia non è stato un fine settimana semplice, ma Sepang è una delle piste che amo di più tra quelle oltreoceano”, ha dichiarato l’italiano. “Qui la Desmosedici GP ha saputo fare la differenza e abbiamo ricordi bellissimi. Lavoriamo sodo fin dal venerdì per ritrovare subito il giusto feeling e giocarci le nostre carte nel weekend”.
Per Ducati si apre così un altro appuntamento importante nella corsa al titolo, su una pista dove esperienza, gestione delle gomme e resistenza fisica possono fare la differenza.