ROMA – Giorgia Meloni si è recata al Quirinale per un breve colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durato circa venti minuti, con l’obiettivo di chiudere rapidamente il caso scoppiato dopo le dichiarazioni attribuite a Francesco Saverio Garofani, consigliere del capo dello Stato per gli Affari del Consiglio Supremo di Difesa.
Secondo quanto riferito da fonti di Palazzo Chigi, Meloni ha espresso a Mattarella “rammarico per le parole istituzionalmente e politicamente inopportune pronunciate in un contesto pubblico dal consigliere Garofani”, finite al centro dell’articolo pubblicato da La Verità e riprese dal capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami.
Il giornale parla di apprezzamenti critici verso alcune scelte dell’esecutivo, considerati “pericolosi per gli equilibri istituzionali”, e valutazioni negative su esponenti della maggioranza, oltre a riferimenti a un presunto “distanziamento” tra Quirinale e Palazzo Chigi.
La premier ha voluto sottolineare personalmente che non esiste alcuno scontro tra governo e Quirinale e che la sintonia istituzionale è sempre rimasta solida dall’inizio della legislatura.
Meloni, rientrata a Roma dopo gli impegni in Veneto, ha chiesto l’incontro per chiarire che la richiesta di smentita formulata ieri da Bignami non era un attacco al Colle, ma “un modo per circoscrivere la vicenda al suo reale ambito”, lasciando al diretto interessato - Garofani - la responsabilità di chiarire le affermazioni attribuitegli.
L’intenzione, ribadiscono, era fugare ogni dubbio e confermare la piena collaborazione tra Palazzo Chigi e Quirinale “nell’interesse della Nazione”, nonostante il clamore suscitato dalla vicenda.
Garofani, uno degli uomini più vicini al presidente della Repubblica, è consigliere del Colle dal 2015. Secondo La Verità, in una conversazione avvenuta in un ristorante, avrebbe pronunciato giudizi ritenuti politicamente sconvenienti, di cui la testata sostiene ci sia anche una registrazione.
Da Palazzo Chigi si attende ora che sia proprio il consigliere a chiarire quanto accaduto, così da chiudere definitivamente il caso.