RICCIONE (Rimini) - Il ritorno vincente di SuperGreg, il poker di Curtis e il tris di Quadarella, ma anche la conferma di Cerasuolo e una Pilato che ritrova il sorriso. Cala il sipario sugli Assoluti di Riccione, penultima tappa di qualificazione verso gli Europei di Parigi. Nella quinta e ultima giornata l’attesa era soprattutto per Gregorio Paltrinieri, al rientro in vasca nei 1500. Pronostico rispettato ma a fatica, col 31enne fuoriclasse carpigiano che vince in 14’58”03 resistendo agli attacchi di Marcello Guidi. La stella di questi Assoluti è però Sara Curtis, che dopo 50 dorso, 100 e 50 stile, si laurea campionessa italiana anche dei 50 farfalla (25”89). Si sblocca Benedetta Pilato, che nei 50 rana riesce a prendersi titolo e pass per Parigi in 30”13, davanti ad Anita Bottazzo (30”20, anche lei sotto il limite europeo), mentre fra gli uomini Simone Cerasuolo tocca in 26”51 e bissa il successo nei 100. Cala il tris Simona Quadarella: dopo 800 e 1500, la 27enne romana si prende anche il titolo nei 400 stile, dominando in 4’03”59, non lontana dal personale (4’03”35) che nel 2018 le regalò l’oro agli Europei di Glasgow. Nei 400 misti orfani di Razzetti la spunta Jacopo Barbotti (4’16”01), al secondo acuto in questa rassegna dopo quello nei 200. Il bis non riesce invece a Federica Toma, che nei 200 dorso deve cedere ad Alessia Bianchi (2’11”27) che si gode il suo primo titolo italiano, con biglietto per la Francia annesso. Chiude in crescendo Thomas Ceccon, che con Frigo, Miressi e Carraro porta al titolo le Fiamme Oro nella 4X100 sl.
Nuoto, Assoluti di Riccione: Paltrinieri torna re, show di Curtis e tripletta Quadarella
SuperGreg vince i 1500 al rientro, Pilato ritrova il titolo nei 50 rana. Cerasuolo si conferma, tris per la romana e pass europeo verso Parigi