NICOSIA - “Per quello che riguarda i nostri rapporti con gli Stati Uniti, sono sempre solidi”, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a Nicosia, durante la seconda giornata del vertice informale dell’Unione europea. Interrogata dai giornalisti sul presidente degli Stati Uniti, la premier ha risposto: “Non l’ho sentito. Non c’è niente di particolare che io stia facendo in questo momento”. 

Parlando della tensione tra Washington e Madrid in ambito Nato, invece, ha affermato di vederla “non positivamente”, e ribadisce il bisogno di “lavorare per rafforzare la colonna europea della Nato, che è il lavoro che stiamo facendo ovviamente con tutte le questioni che conoscete relativamente alla difesa”, ha spiegato.  

Un potenziamento della forza militare dell’Unione, quindi, che “chiaramente deve essere complementare a quella americana. Sapete che cosa penso sull’unità dell’Occidente, il ruolo dell’Occidente: sono sempre dell’idea che vada rafforzata”, ha dichiarato la premier. 

Sul Medio Oriente, la presidente del Consiglio ha sottolineato il ruolo che l’Italia può giocare in Libano, sottlineando che, sebbene il mandato di Unifil scada alla fine di quest’anno,  “una presenza internazionale al confine tra Libano e Israele rimarrebbe necessaria e fondamentale, ed è di questo che stiamo discutendo particolarmente con i partner”, ha detto, chiarendo che però “bisognerà cercare la cornice legale e ovviamente confrontarsi con il Parlamento italiano”.  

In merito alla crisi energetica scatenata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, Meloni si è detta “soddisfatta della discussione” e ha osservato di non sentirsi “sola all’interno del Consiglio”.  

Infine, sulla questione del Patto di stabilità, ha ricordato che “è nota la posizione tedesca sulla materia, ma sicuramente anche i tedeschi si rendono conto di quanto sia difficile la situazione che si sta affrontando. C’è sicuramente la volontà di venirsi incontro, cioè di trovare delle soluzioni che possano andare bene per tutti”. Proprio su questo tema la premier ha avuto un colloquio bilaterale con il cancelliere tedesco nei giorni scorsi.