BRISBANE – Ben Roberts-Smith ha confermato che parteciperà alle celebrazioni dell’Anzac Day, a una settimana dalla concessione della libertà su cauzione, sottolineando l’importanza simbolica della ricorrenza per lui e per tutti i veterani.
L’ex soldato, insignito della Victoria Cross, si trova al momento in attesa di processo con accuse legate a presunti crimini di guerra commessi durante il servizio in Afghanistan. Roberts-Smith ha sempre respinto ogni addebito.
In una dichiarazione, ha spiegato di voler prendere parte alle cerimonie per rendere omaggio ai caduti. “L’Anzac Day è una giornata sacra per me e per ogni veterano. Sarò presente per onorare il loro sacrificio”, ha affermato, invitando anche la popolazione a partecipare.
Non è stato specificato a quali eventi prenderà parte, ma la sua presenza è destinata a suscitare attenzione, vista la fase giudiziaria ancora aperta.
Roberts-Smith ha inoltre preso le distanze da un raduno previsto nel fine settimana a Melbourne, organizzato da un gruppo etno-nazionalista che chiede il ritiro delle accuse nei suoi confronti. I suoi legali hanno chiarito che né lui né la sua famiglia hanno alcun coinvolgimento nell’iniziativa e non sono stati consultati dagli organizzatori.
Il caso resta altamente divisivo nell’opinione pubblica australiana. Da un lato, alcuni esponenti del mondo militare hanno espresso sostegno alla sua partecipazione alle commemorazioni. Tra questi, il veterano della guerra del Vietnam Keith Payne, anch’egli decorato con la Victoria Cross, che ha dichiarato che Roberts-Smith dovrebbe poter partecipare liberamente.
Dall’altro lato, la vicenda giudiziaria continua a sollevare interrogativi sul rapporto tra riconoscimenti militari e responsabilità individuale.
La Returned and Services League (RSL) ha ribadito che l’Anzac Day è aperto a tutti gli australiani, inclusi i veterani coinvolti in procedimenti legali. L’organizzazione ha invitato la popolazione a concentrarsi sul significato della giornata, dedicata al ricordo del servizio e del sacrificio delle forze armate.
Roberts-Smith si trova da alcuni giorni nel Queensland dopo il rilascio dal carcere di Silverwater, a Sydney. Il processo rappresenterà un passaggio centrale per chiarire le accuse a suo carico, ma nel frattempo la sua presenza alle commemorazioni riporta il caso al centro del dibattito pubblico.