ROMA - La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricevuto a Palazzo Chigi Luca Parmitano, designato dalla Nasa come pilota della missione Artemis III, il cui lancio è previsto per il 2027 con l’obiettivo di aprire la strada al ritorno dell’uomo sulla Luna.
Nel corso dell’incontro, riferisce una nota di Palazzo Chigi, Meloni ha rinnovato le congratulazioni al colonnello dell’Aeronautica militare per il “prestigioso incarico”, definito un riconoscimento che dà lustro all’Italia e conferma l’eccellenza nazionale nel settore spaziale.
Al termine del colloquio, la premier ha consegnato a Parmitano l’esemplare cromatico ufficiale del Tricolore della Repubblica, custodito a Palazzo Chigi. La bandiera accompagnerà la missione Artemis III nello spazio come simbolo dell’ingegno, dell’identità e dell’orgoglio italiano.
“L’incontro è andato benissimo ed è stato estremamente piacevole”, ha raccontato Parmitano dopo il colloquio, spiegando che Meloni si è mostrata “molto curiosa”, ponendo domande sia sulla missione sia sull’aspetto familiare. “Abbiamo parlato dell’Italia e della volontà del Paese di avere un ruolo di leadership in Europa sul settore spaziale”, ha aggiunto.
Per Parmitano, che vive negli Stati Uniti e si trova in Italia in ferie, si è trattato del primo incontro con la presidente del Consiglio. Meloni, ha riferito l’astronauta, gli ha chiesto anche se durante la missione sarà possibile mantenere un contatto con la famiglia mentre sarà in orbita. La risposta, ha spiegato, è sì, grazie alle tecnologie disponibili.
Parmitano ha poi sottolineato che Artemis III è una missione ancora in fase di definizione in molti suoi aspettii, e secondo l’astronauta sarebbe prematuro descriverne in modo dettagliato il profilo operativo. La preparazione iniziale riguarderà l’avvicinamento, in modalità automatica e manuale, le operazioni ravvicinate e l’aggancio ai lander.
Il ruolo di pilota comporterà, ha spiegato Parmitano, una particolare attenzione alle manovre di prossimità. Nelle fasi ravvicinate, ha detto, lui e il comandante si scambieranno il posto e alcune manovre di attracco saranno effettuate manualmente. L’addestramento è già cominciato e proseguirà fino all’inizio del 2027.