SALISBURGO (Austria) - In vista della sfida contro il Salisburgo, l’allenatore Ruben Amorim sembra intenzionato a fare un ampio turnover, facendo riposare alcuni dei titolari. Dovrebbero iniziare dalla panchina Gila, Rabiot, Moreira, Pulisic e Ramos, in difesa ci sarà il ritorno di Tomori, che farà il suo esordio stagionale e giocherà da terzino destro nel 4-2-3-1 milanista, mentre in attacco Camarda avrà una chance dal 1’. A centrocampo la coppia Modric-Jashari, con Hutchinson, Loftus-Cheek e Cisse sulla trequarti.

Un rischio tanto calcolato quanto inevitabile: “Il fatto è che si allenano insieme e giocano insieme, tutti i giocatori che scenderanno in campo hanno già disputato qualche minuto oppure sono stati titolari in alcune partite - ha spiegato l'allenatore rossonero -. Abbiamo bisogno di fare un po’ di turnover, faremo un po’ di rotazioni”. “E poi il rischio che mi prenderò riguarda solo me, perché sono l'unico a convivere con i risultati, ma ho un piano chiaro su cosa fare con questa squadra, il piano che voglio per questo club. Quindi nulla cambierà questo aspetto: il rischio è solo mio. I giocatori devono stare tranquilli, devono solo avere ritmo, devono dare tutto in campo durante la partita, il resto è responsabilità mia. Camarda? Si è guadagnato il posto durante la preparazione estiva, ha fatto il suo lavoro e avrà la sua opportunità. Si vede che abbiamo strutturato la rosa in modo da lasciare spazio a questi giovani ragazzi: Cisse sta già giocando, Camarda ha fatto qualche minuto, Comotto in questo momento non sta giocando, ma dobbiamo far giocare questi ragazzi perché a volte ti riservano una sorpresa. Quindi devono farsi trovare pronti per le partite, e quello che vedo è che lui è pronto a scendere in campo, è davvero fiducioso e ama giocare per il Milan”.

Nei quattro precedenti europei (tutti in Champions League), il Milan non ha mai perso contro il Salisburgo, con un bilancio di tre vittorie e un pareggio (per gli austriaci si tratta del numero più alto di partite giocate contro lo stesso avversario senza alcuna vittoria, al pari di quanto fatto contro il Bayern Monaco e l’Inter). I rossoneri hanno vinto nove dei loro 13 incontri nelle competizioni europee contro squadre austriache (con tre pareggi e una sconfitta).