NEW YORK – Ministri israeliani di estrema destra, incluso il titolare delle Finanze Bezalel Smotrich, hanno fatto parte della delegazione record di 13 deputati della Knesset, guidata dal suo presidente Amir Ohana, per l’annuale Israel Day Parade di New York, una delle più grandi manifestazioni pubbliche di sostegno a Israele al di fuori dello Stato ebraico.
Una mossa presentata come un atto di solidarietà a fronte dell’aumento dell’antisemitismo, non solo negli USA, e anche in risposta al boicottaggio attuato dal sindaco di New York Zohran Mamdani, primo cittadino della Grande Mela assente alla parata dal 1964.
La scorsa settimana, Mamdani, molto critico su quanto accade a danno dei palestinesi, ha ricordato di aver chiarito in campagna elettorale che non avrebbe preso parte alla parata, aggiungendo che i suoi giudizi sul governo israeliano sono “ampiamente evidenti”.
Ohana ha affermato che la delegazione ha rappresentato “un’impressionante dimostrazione di forza e un messaggio diretto alla leadership locale che, in modo spregevole, alimenta il fuoco dell’odio in città contro Israele e i suoi residenti ebrei: non ci spaventerete”. Il tentativo di recidere “il nostro legame con questo spazio attraverso menzogne e violenza non avrà successo e verrà accolto, qui come ovunque, da un pugno sionista potente e unito”, ha aggiunto l’esponente del Likud, secondo il Jerusalem Post.
La coordinatrice dell’opposizione, la deputata Merav Ben-Ari (Yesh Atid), ha precisato di essere alla parata come esponente dell’opposizione, “ma innanzitutto e soprattutto come rappresentante” dello Stato di Israele.
“Abbiamo divergenze politiche tra noi, e talvolta profondi disaccordi; tuttavia, di fronte al mondo, abbiamo la responsabilità condivisa di restare uniti”, ha aggiunto. Assenti, infine, né i deputati del partito di sinistra dei Democratici né quelli dei partiti arabi della Knesset, Hadash-Ta’al e Ra’am.