ROMA - L’Antitrust ha multato Bird, Dott e Lime per avere ostacolato la fruizione dei pacchetti di corse gratuite riservati agli abbonati annuali Metrebus, il titolo di viaggio del trasporto pubblico locale di Roma.
Le tre società, attive nello sharing di monopattini e biciclette, sono state sanzionate per un totale di 2,675 milioni di euro al termine di un’istruttoria avviata nel novembre 2025.
Secondo l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, gli operatori non avrebbero rispettato gli obblighi assunti in sede di aggiudicazione del servizio, che prevedevano la disponibilità dei cosiddetti Pass gratuiti per gli abbonati al trasporto pubblico locale romano.
L’Antitrust ha ritenuto che Bird, Dott e Lime abbiano adottato misure e strutture organizzative inadeguate a gestire le richieste degli utenti, rendendo difficoltosa l’attivazione del servizio e lunga l’attesa per il loro rilascio. In questo modo, secondo l’Autorità, veniva ridotto anche il tempo effettivo a disposizione degli utenti per utilizzare le corse gratuite.
Nella documentazione di uno dei provvedimenti viene citata anche una mail in cui si chiedeva espressamente di “rendere difficoltoso a sufficienza il processo di attivazione degli abbonamenti agevolati”.
La sanzione per Lime è pari a 1,4 milioni di euro, mentre Dott è stata multata per 525mila euro. Nei confronti di Bird, che dovrà pagare 750mila euro, l’Autorità ha accertato anche un’ulteriore pratica commerciale scorretta relativa alla disattivazione arbitraria degli account senza un’informativa preventiva sulle condizioni che potevano legittimarla e senza un contraddittorio con gli utenti.
Secondo l’Antitrust, le condotte contestate hanno avuto un forte impatto sui consumatori, perché hanno limitato la fruizione di un servizio di mobilità complementare al trasporto pubblico locale e più sostenibile, grazie all’uso di mezzi meno inquinanti.
La decisione è stata accolta positivamente dalle associazioni dei consumatori. Il Codacons valuta un’azione legale per ottenere indennizzi in favore degli utenti danneggiati dalla mancata possibilità di usufruire del servizio.