WASHINGTON – Elon Musk avrà un nuovo ruolo nell’amministrazione Trump, questa volta al fianco del Pentagono per contribuire a definire quali armi, tecnologie e capacità saranno necessarie alle forze armate statunitensi nei prossimi anni e decenni.
Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha annunciato il Project Meridian, un’iniziativa destinata ad analizzare l’evoluzione dei conflitti e i nuovi domini militari nei quali gli Stati Uniti intendono mantenere un vantaggio tecnologico.
Musk guiderà il progetto insieme al fondatore di Anduril Industries Palmer Luckey e all’ex presidente della Camera Newt Gingrich, sotto la direzione del responsabile tecnologico del Dipartimento della Difesa Emil Michael.
“I migliori analisti dei conflitti futuri non si trovano esclusivamente dentro il Pentagono”, ha dichiarato Hegseth durante il suo intervento State of the Force alla Marine Corps Base Quantico, sottolineando i rischi di affidare alla stessa istituzione sia la formulazione delle domande sia delle risposte.
Project Meridian avrà 120 giorni per tracciare l’evoluzione delle guerre, dei diversi scenari operativi e delle tecnologie emergenti. Al termine verrà presentato un rapporto pubblico accompagnato da una sezione classificata.
Secondo Hegseth, il mandato si estenderà “da sotto la superficie terrestre a oltre la Luna”. Il gruppo non sarà incaricato di elaborare nuove strategie militari, ma di individuare i settori nei quali gli Stati Uniti dovranno sviluppare capacità tecnologiche e sistemi d’arma destinati alle future generazioni di militari.
Musk e Luckey entrano nel progetto con rapporti già consolidati con il Pentagono. SpaceX è uno dei principali fornitori del Dipartimento della Difesa, mentre Anduril sviluppa sistemi autonomi e altre tecnologie militari avanzate.
Questi legami forniscono ai due imprenditori una conoscenza diretta delle tecnologie emergenti, ma potrebbero anche alimentare interrogativi su possibili conflitti d’interesse, poiché aziende che competono per contratti militari contribuiranno a individuare le capacità nelle quali Washington dovrebbe investire.
Project Meridian fa parte di una più ampia riorganizzazione annunciata da Hegseth per accelerare l’impiego di sistemi autonomi.
Il Pentagono istituirà anche l’Autonomous Warfare Command, o AUTOWARCOM, un nuovo comando guidato da un generale a quattro stelle con il compito di estendere l’utilizzo di sistemi robotici e autonomi nelle diverse componenti delle forze armate.
Saranno inoltre introdotti nuovi percorsi professionali per il personale specializzato in quella che Hegseth ha definito una nuova generazione di “combattenti autonomi”.
Il segretario alla Difesa ha sostenuto che un comando dedicato alla guerra autonoma avrebbe dovuto essere concepito già dieci anni fa e che Meridian nasce proprio per evitare che le forze armate reagiscano in ritardo alla prossima trasformazione tecnologica.
Nel suo intervento a Quantico, rivolto questa volta soprattutto a ufficiali e militari più giovani, Hegseth ha presentato sei nuove iniziative, comprendenti anche misure per ridurre la vulnerabilità delle basi e delle catene di approvvigionamento militari statunitensi alle interferenze straniere.