SYDNEY - Karl Stefanovic è finito in una nuova situazione controversa dopo la pubblicazione, e la rapida rimozione, di un’intervista podcast con Tommy Robinson, attivista britannico di estrema destra e figura anti-Islam.
Nine, rete per la quale Stefanovic conduce il programma mattutino Today, ha dichiarato di prendere la vicenda “seriamente”.
L’episodio del Karl Stefanovic Show, produzione indipendente rispetto a Nine, è stato pubblicato ieri sera ed è scomparso entro la mattina successiva da YouTube, Spotify e Apple Podcasts. Non è chiaro chi abbia deciso la rimozione né per quale motivo. Il termine “censura” non è stato evocato. Il contenuto è comunque riapparso su YouTube attraverso il canale della leader di One Nation, Pauline Hanson, citata con favore più volte da Robinson durante l’intervista.
In una dichiarazione, un portavoce di Nine ha precisato che il podcast di Stefanovic è “una produzione completamente indipendente” e che la rete non ha alcun ruolo nella scelta degli ospiti o nei processi editoriali. “Tuttavia, Nine sta prendendo questa questione seriamente”, ha aggiunto.
Stefanovic aveva presentato Robinson come una delle figure pubbliche “più controverse” del Regno Unito, ma durante il colloquio gli ha anche detto di ammirarne “tenacia” e “coraggio” nel difendere ciò che ritiene giusto. In apertura, il conduttore gli ha rivolto una frase destinata a fare discutere: “Sono sorpreso che tu non sia ancora morto”.
Robinson, il cui vero nome è Stephen Christopher Yaxley-Lennon, è il fondatore dell’English Defence League, movimento anti-Islam. È stato bandito da diverse piattaforme social per violazioni delle regole su condotta d’odio e discorsi di incitamento all’odio e ha precedenti penali multipli.
L’intervista, durata quasi un’ora, ha toccato populismo, estrema destra, immigrazione, Islam e politica britannica, americana e internazionale. Robinson ha elogiato Hanson, prima ospite del podcast di Stefanovic, definendola una persona passata attraverso condanne pubbliche, attacchi e contraccolpi, ma rimasta in piedi.
Hanson ha rilanciato il video questa mattina, sostenendo che Nine starebbe cercando di licenziare il suo “buon amico” Stefanovic. Sul profilo X del conduttore restano ancora un promo e uno spezzone dell’intervista. In uno dei segmenti del video, Stefanovic e Robinson camminano fianco a fianco; Robinson indossa una maglietta “unite the kingdom”, slogan associato a manifestazioni anti-immigrazione a Londra. In un altro passaggio, Stefanovic definisce Keir Starmer, primo ministro laburista britannico uscente, un “wanker”.
Per Nine, il problema non è solo editoriale: il podcast è indipendente, ma il volto è quello di uno dei suoi programmi di punta. E quella distinzione, nell’industria televisiva, pesa fino a un certo punto.