ZANDVOORT (OLANDA) - Lando Norris non si ferma più e, dopo il successo ottenuto prima della sosta in Ungheria, conquista la pole position anche nel Gran Premio d’Olanda 2026 di Formula 1.
Il campione del mondo in carica, terzo nella Sprint Race, stampa un ottimo crono in 1’11”163 che gli consente di centrare la sua 18esima pole in carriera davanti alla Mercedes di George Russell (+0”102). “Sono un po’ sorpreso, è stato un giro discreto. Ho spinto perché ho visto che eravamo vicini e pochi centesimi potevamo fare la differenza. Bella svolta rispetto a stamattina. I piccoli cambiamenti mi hanno dato maggiore fiducia e hanno pagato”, dichiara il britannico della McLaren, che domani andrà a caccia della sua 13esima vittoria in carriera, la seconda consecutiva.
Russell manca la pole per un soffio, ma ottiene un prezioso successo nella Sprint, il quarto in carriera, che gli consente di rosicchiare tre punti in classifica ad Antonelli. “Un grande inizio di weekend. Ancora un giro e sarebbe stata una gara completamente diversa per la pioggia. Ho cercato di gestire le gomme nelle curve ad alta velocità, per averne di più a fine gara”, afferma l’alfiere della Mercedes, secondo in griglia.
“È stata una sessione positiva, sono soddisfatto. Sto tornando a sentirmi me stesso, è un piacere guidare la macchina in questo weekend”, sottolinea Russell, alla 24^ prima fila in carriera.
Dopo essersi accontentato della quarta piazza nella sprint, Andrea Kimi Antonelli torna a tallonare il compagno di box centrando il terzo posto in qualifica a +0”133 da Norris. “È stata una sessione difficile per me, mi sono sempre trovato ad inseguire. Nell’ultimo giro ho commesso un errore in curva 1 e ho perso dei decimi. È un peccato, ma domani sarà tutto aperto per la gara”, assicura il leader del Mondiale, che migliora l’11° posto dello scorso anno sul tracciato di Zandvoort.
Le Ferrari sono la grande delusione di giornata, poiché Lewis Hamilton e Charles Leclerc saranno costretti a scattare rispettivamente dalla quinta e dalla sesta casella, alle spalle della McLaren di Oscar Piastri.
Hamilton, però, rialza leggermente la testa dopo la settima posizione nella sprint e si dice fiducioso per la gara: “Siamo arrivati a questo weekend cercando di progredire. Le gomme non si scaldavano abbastanza, ma penso che abbiamo una buona vettura per la gara. Sono molto ottimista per domani, continuiamo a spingere”, evidenzia il sette volte iridato, che non sale sul podio da Silverstone.
Leclerc, reduce da un ottimo secondo posto nella sprint, dovrà tentare una grande rimonta per centrare il suo 55^ podio in carriera. “Ieri era stato tutto perfetto, ma sapevamo McLaren e Mercedes avevano più margine rispetto a noi. Oggi abbiamo sbagliato la strategia, cambiando delle cose durante la qualifica. Questa posizione ci renderà la vita più difficile, ma con il passo gara che abbiamo dimostrato tutto è possibile”, avvisa il monegasco, sesto in griglia per il terzo anno consecutivo in Olanda.
Il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, non può essere soddisfatto della prestazione in qualifica. “Abbiamo faticato in tutte e tre le sessioni della qualifica. Con la pioggia che è arrivata alla fine abbiamo perso un po’ la strada. Qui è molto difficile superare, sarebbe stato meglio bruciare un set in più di gomme e partire più avanti”, commenta il dirigente francese.
Weekend davvero complicato anche per il padrone di casa Max Verstappen: il quattro volte campione del mondo, sesto nella sprint, partirà dalla settima casella nell’ultima gara a Zandvoort.
Accanto a lui ci sarà Liam Lawson, che per l’occasione è tornato ad essere il suo compagno di squadra in Red Bull al posto dell’infortunato Isack Hadjar. Completano la top 10 della griglia Gabriel Bortoleto (Audi) ed Arvid Lindblad (Racing Bulls).
Domani alle 15 l’appuntamento con la gara del lunga Gran Premio d’Olanda.