ROMA - Ancora uno sforzo dal mercato per presentare alla Serie A una Roma davvero all’altezza della Champions. Gian Piero Gasperini si dice soddisfatto degli acquisti a due giorni dall’esordio in campionato contro la Fiorentina (lunedì, ore 20:45), ma ribadisce l’esigenza di almeno un altro paio di colpi.

“Sono molto soddisfatto dei ragazzi che sono arrivati. Sono tutti giocatori che hanno voluto fortemente la Roma. Si è abbassato il monte ingaggi per esigenza, sotto questo aspetto credo sia stato fatto un lavoro molto positivo. Ci sono ancora dieci giorni e speriamo di completare il tutto”, ha detto il tecnico giallorosso che attende un quinto di sinistra e un esterno di piede destro.

Per il primo identikit è forte la candidatura di Jayden Oosterwolde (che può giocare anche da braccetto) del Fenerbahce, mentre per quanto riguarda l’attacco il Chelsea ha rifiutato l’offerta per il prestito di Jamie Bynoe-Gittens.

La rosa è quindi ancora incompleta: “Numericamente sì, perché abbiamo la possibilità di presentare 23 giocatori in distinta per quello che ci concede la Uefa - spiega Gasperini -. Abbiamo ancora due caselle libere a disposizione. Ridurremo la rosa, cercando di renderla però più competitiva”.

Sul mercato il tecnico aggiunge: “Siamo partiti con dei profili molto alti, non è una novità. Ci siamo dovuti scontrare con l’esigenza di mantenere il monte ingaggi sotto certi tetti e quindi non si riesce ad andare a prendere giocatori affermati, che abbiano le caratteristiche ricercate. Devo dire però che tutti quanti, società compresa, hanno fatto investimenti su un altro profilo di giocatori, possibilmente giovani. Credo che abbiamo una buona varietà. Sono contento anche dell’atteggiamento di Dybala, Pellegrini e Cristante che si sono ridotti gli ingaggi”.

L’obiettivo è confermarsi in Champions League, anche se i tifosi sognano lo Scudetto alle porte del centenario: “Bisogna vedere anche quello che fanno gli altri. Dobbiamo pensare alla nostra strada, cercando di fare il meglio possibile e sono convinto che su questo faremo bene. Il risultato finale dipenderà anche dall’avversario. Dobbiamo cominciare pensando alla Fiorentina, con la volontà di dare seguito al finale della scorsa stagione”.

Tanto dipenderà anche dalle condizioni di Paulo Dybala che resta l’attore protagonista in casa Roma: “Può fare una grande stagione, perché lo vedo non solo determinato, ma anche particolarmente forte. Da tempo non riusciva a completare la preparazione senza infortuni. Incrociamo le dita, l’anno scorso è stato sfortunatissimo, con infortuni che sono stati dei casi-limite. Muscolarmente mi sembra un giocatore molto più tonico”.

Da valutare il futuro di Mati Soulé che intanto ha risolto i guai fisici: “Lo scorso anno ha fatto una prima grande parte di stagione, poi ha avuto la pubalgia. Durante questa preparazione è stato bravissimo e si è messo in ottima condizione. Credo sia un giocatore recuperato ai livelli della prima parte della scorsa stagione”.

L’argentino lunedì si giocherà il posto con Rodrigo Mora, ultimo arrivato a Trigoria dopo la chiusura dell’operazione col Porto: “È un ragazzo giovanissimo, ma ha già raggiunto dei valori importanti - le parole di Gasperini -. Due anni fa al Porto ha realizzato dieci gol. È un investimento molto importante da parte della società, soprattutto in prospettiva. È un ragazzo che ha tutte le caratteristiche per emergere e per fare bene”.