ASSEN (OLANDA) - Monopolio Aprilia ad Assen. La casa di Noale domina e piazza tre moto sul podio del Gran Premio d’Olanda, decimo appuntamento del Mondiale di MotoGp.
Ai Ogura, alla prima vittoria in Top class, guida la tripletta Aprilia con una grande rimonta nella seconda parte di gara. “È un giorno speciale per noi e siamo felici di avercela fatta. Finché non sono arrivato sotto a Fernandez non ero certo di vincere, sapevo di avere il passo per rientrare”, le parole, ai microfoni di Sky Sport, del pilota giapponese, che precede di due secondi il compagno di box Raul Fernandez.
Sul terzo gradino del podio c’è Jorge Martin (Aprilia), che si prende la vetta della classifica Mondiale in seguito alla brutta caduta di Marco Bezzecchi. “Sono partito al massimo, poi la gara era davvero molto fisica e alla fine non ne avevo più. Arriviamo sempre un po’ in ritardo domenica, ma oggi ero davvero molto stanco”, le dichiarazioni di Martin, che sale a quota 193 punti, a +7 su pilota azzurro, scivolato a oltre 200 km/h nei curvoni veloci dell’ultimo settore del tracciato di Assen.
Contusioni varie per Bezzecchi, trasportato all’ospedale di Groningen per accertamenti. “Bezzecchi è stato ricoverato presso il centro medico del circuito e sottoposto a valutazione approfondita dello staff medico. Esami hanno confermato che il pilota è pienamente cosciente e presenta una normale mobilità in tutti e quattro gli arti senza segni di gravi complicazioni neurologiche o sistemiche. A causa del forte dolore l’equipe ha deciso di trasferirlo a Groningen per sottoporsi a controlli specialistici per escludere lesioni sottostanti e garantire un percorso di recupero sicuro”, il comunicato del centro medico del circuito.
Ai piedi del podio c’è Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), bravo a risalire la china dopo essersi trovato nono al termine del primo giro. Il romano la spunta nel finale sui Alex Marquez (Ducati Gresini), autore di una grande gara nonostante diversi acciacchi fisici. Weekend ricco di difficoltà per la Ducati ufficiale. Marc Marquez è solamente settimo, mentre Francesco Bagnaia si ritira per un problema ai freni mentre si stava giocando la quarta posizione. Out anche la Ktm di Pedro Acosta.
Grandi stravolgimenti in classifica piloti: Martin (193 punti) scavalca Bezzecchi (186) e si prende la testa. Di Giannantonio si consolida in terza posizione (177) e Ogura sale in quarta piazza (168) e si avvicina a -25 da Martin. Più indietro Marc Marquez (153) e Raul Fernandez (138), appena davanti ad Acosta (133) e Bagnaia (130).
Volata al cardiopalma in Moto2, con David Alonso (Kalex) che vince al fotofinish beffando all’ultima curva il leader del Mondiale Manuel Gonzalez (Kalex) e l’australiano Senna Agius (Kalex). Ai piedi del podio Izan Guevara (Boscoscuro), quarto a 2”795. Caduta per Celestino Vietti (Boscoscuro), vanno a punti Tony Arbolino (Kalex) e Luca Lunetta (Boscoscuro), rispettivamente 12esimo e 13esimo.
In Moto3, Maximo Quiles (Ktm) vince allo sprint il connazionale David Almansa (Ktm) e centra il sesto successo stagionale. Terzo l’argentino Marco Morelli (Ktm), che la spunta su Valentin Perrone (Ktm). Indietro gli italiani: 14esimo Matteo Bertelle (Ktm) e 15esimo Guido Pini (Honda).