GIORDANIA 1
ARGENTINA 3
GIORDANIA (3-4-2-1): Abulaila 6; Nasib 5, Al Arab 5.5, Abu Dahab 6 (45’ st Obaid sv); Haddad 6, Al Rashdan 5.5 (31’ st Jamous 6), Al Rawabdeh 6, Abu Taha 6; Olwan 5.5 (45’ st Shararh sv), Al Fakhouri 5.5 (1’ st , Al Mardi 6) ; Azaieh 5 (1’ st Tamari 6.5).
In panchina: Bani Attiah, Al Fakhouri, Abu Hasheesh, Ayed, Saadeh, Abualnadi, Abu Ghoush, Al Rosan, Al Daoud, Badawi.
Allenatore: Sellami 6.
ARGENTINA (4-4-2): Martinez 6; Simeone 6 (26’ st Barco 6), Otamendi 6, Senesi 6, Tagliafico 6; Lo Celso 6.5 (15’ st Almada 6), Palacios 6, Paredes 6, Paz 6.5 (16’ st Mac Allister 6); Alvarez 6 (37’ st Lopez sv), Martinez 7 (15’ st Messi 6.5).
In panchina: Musso, Rulli, Montiel, Martinez, de Paul, Romero, Gonzalez, Fernandez, Medina, Molina.
Allenatore: Scaloni 6.
ARBITRO: Kovacs (Rou) 6.
RETI: 19’ pt Lo Celso, 31’ pt Martinez (rig.), 10’ st Tamari, 35’ st Messi.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Al Arab, Shararh. Angoli: 2-6. Recupero: 5’, 5’.
ARLINGTON (STATI UNITI) - L’Argentina doma la Giordania e chiude a punteggio pieno il girone J ai Mondiali 2026.
Partita senza grandi ambizioni sia da una parte che dall’altra: Albiceleste già qualificata e già prima, Giordania già ultima ed eliminata.
Nel primo tempo Lo Celso e Lautaro Martinez trovano i primi gol nella manifestazione.
Nella seconda frazione entra Messi e mette la sua firma su una fase a gironi straordinaria (6 gol), pennellando con una punizione dal limite dell’area all’80’.
Storico Messi, che diventa il primo giocatore della storia a segnare in sette partite di fila ai Mondiali.
L’Argentina passa da prima e ai sedicesimi se la vedrà con la sorpresa Capo Verde.
Argentina subito propositiva, con le riserve con grande voglia di mettersi in mostra di fronte a una non irresistibile Giordania.
Il vantaggio dell’Albiceleste arriva su palla inattiva: punizione millimetrica di Lo Celso, che al 19’ porta avanti la squadra di Scaloni.
Due grandi occasioni per i sudamericani, prima con Lautaro Martinez e poi con Senesi, che incornando di testa viene colpito da Al Rashdan, inducendo l’arbitro a concedere un calcio di rigore. Dal dischetto ci va Martinez, che al 31’ trasforma e segna il primo gol dei suoi Mondiali.
Cambi in apertura di ripresa, con Lo Celso che si vede annullare il 3-0 per fuorigioco e la traversa che ferma Martinez.
Al 55’ accorcia le distanze Al Tamari, che mette dentro un cross di Haddad battendo Emiliano Martinez.
Al 60’ entra Messi, tenuto a riposo da Scaloni in vista dei sedicesimi, e semina subito il panico nella retroguardia della Giordania.
All’80’ la Pulce mette la sua firma sulla partita: punizione dal limite perfetta, sesto gol della fase a gironi e 3-1 finale per l’Argentina.