GENOVA - Due persone sono morte al Policlinico San Martino di Genova a causa dell’ondata di calore che sta interessando la città. Le vittime sono un uomo di 86 anni e una donna di 74 anni, entrambi ricoverati in condizioni gravissime. 

L’uomo era arrivato in ospedale due giorni fa con febbre molto alta, fino a 42 gradi, e un forte stato di disidratazione. Era stato ricoverato in condizioni critiche ed è morto oggi. La donna è stata invece ricoverata questa mattina già in arresto cardiaco, con 43 gradi di febbre e una grave ipertermia.  

Secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore, oggi le città italiane con bollino rosso sono 22: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Cagliari, Catania e Trieste sono in arancione, mentre Messina e Reggio Calabria restano in giallo. 

La fase di caldo intenso dovrebbe proseguire anche tra lunedì 29 e martedì 30 giugno, con temperature oltre i 36-37 gradi in molte aree del Centro-Nord e condizioni di forte afa.  

La svolta è attesa da mercoledì 1° luglio, quando un fronte perturbato in arrivo dal Nord Europa dovrebbe raggiungere l’Italia. Lo scontro tra correnti più fresche in quota e l’aria caldo-umida accumulata sul Mediterraneo potrebbe favorire temporali violenti, con rischio di grandinate intense e raffiche di vento molto forti in uscita dai temporali.

Le regioni più esposte saranno prima quelle del Nord e poi parte del Centro-Sud. Dopo questa fase instabile, l’anticiclone subtropicale africano dovrebbe tornare a portare sole e caldo sulla penisola. 

L’ondata di calore riguarda gran parte dell’Europa. Secondo calcoli dell’Afp basati sulle previsioni del servizio meteorologico tedesco e sulle proiezioni demografiche 2025 del Centro comune di ricerca, almeno 130 milioni di persone nel continente sperimenteranno oggi temperature superiori ai 35 gradi, soprattutto nelle aree centrali e orientali europee.