PARIGI (Francia) - Chiara Pellacani entra nella storia dei tuffi italiani agli Europei di Parigi. La 23enne romana, delle Fiamme Gialle e del gruppo MR Sport Fratelli Marconi, domina la finale del trampolino dai 3 metri e conquista la quarta medaglia d’oro della manifestazione, superando il record di Tania Cagnotto, ferma a tre titoli in una singola edizione della rassegna continentale. Dopo i successi dal metro, nel sincro misto dai 3 metri e nel Team Event, Pellacani completa il poker con 358.05 punti, precedendo nettamente la britannica Yasmin Harper, argento con 318.70, e Nadezhda Trifonova, bronzo per gli Atleti Neutrali con 312.40. Quarta l’altra azzurra Elisa Pizzini con 306.25. “Sono contentissima, non mi sembra quasi vero. Sono davvero felice di come ho affrontato la gara. Mi sono concentrata più sulle sensazioni che sul risultato. Amo questo sport e sto dando tutto nella quotidianità. Sono tanto soddisfatta, spero che i miei risultati avvicinino sempre più giovani alla disciplina”, le parole della classe 2002 capitolina.

Dalla piattaforma dai 10 metri sincro arriva anche l’argento di Simone Conte e Raffaele Pelligra. I due azzurri, entrambi romani e rispettivamente di 19 e 17 anni, chiudono una gara di grande regolarità al secondo posto, con 416.46 punti. Oro agli Atleti Neutrali ‘B’, ovvero Nikita Shleikher e Ruslan Ternovoi, con 443.82; bronzo agli ucraini Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda, con 406.05. “Ce l’abbiamo messa tutta e non ci siamo mai tirati indietro. Dopo ogni tuffo ci guardavamo e ci incitavamo a vicenda”, racconta Conte.

Giornata da ricordare anche nelle acque libere. Ginevra Taddeucci conquista il titolo europeo nella 10 chilometri femminile, il terzo oro continentale della carriera e il primo sulla distanza olimpica. La 29enne fiorentina, bronzo ai Giochi di Parigi 2024, doma in volata l’ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas e tocca in 2h07’49”90, con 9”71 di vantaggio. Festa doppia per l’Italia grazie a Linda Caponi, bronzo a 13”58 e alla prima medaglia internazionale della carriera in acque libere. “Sono molto contenta, Parigi per me è sempre stata un posto fortunato. Ho tenuto la gara sotto controllo, anche se non mi sentivo al meglio”, spiega Taddeucci. Emozionata Caponi: “Nelle ultime settimane sono stata spesso male e ho faticato a trovare la condizione. Alla fine ero molto stanca, ma volevo questa medaglia e faccio ancora fatica a crederci”.

Nella 10 chilometri maschile Gregorio Paltrinieri resta invece ai piedi del podio. Il 31enne di Carpi chiude quarto, a 10” dalla zona medaglie, appena davanti a Marcello Guidi, quinto a 18”40 dalla vetta. Settimo Andrea Filadelli, a 28”50 dal vincitore. Il titolo va al tedesco Florian Wellbrock, primo in 1h55’18”39, davanti all’ungherese David Betlehem, staccato di 2”14, e al connazionale Oliver Klemet, terzo a 6”45. “Ho commesso un errore di valutazione e gestito male gli ultimi due giri, lasciando troppo spazio ai primi”, ammette Paltrinieri. Sulla stessa linea Guidi: “Mi sono accorto troppo tardi di essere lontano. È un peccato, perché il podio non era impossibile”.

A completare il bottino azzurro è il bronzo della squadra tecnica di nuoto artistico. Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice totalizzano 284.6725 punti, precedendo la Francia, quarta con 276.4857. Oro agli Atleti Neutrali ‘B’ con 303.2467 punti, davanti alla Spagna, seconda con 296.4299.

Nel medagliere l’Italia si conferma al secondo posto con 14 medaglie totolai (5 ori, 4 argenti e 5 bronzi), dietro solamente alla Gran Bretagna, in testa con 6 ori, 2 argenti e 3 bronzi. A spingere gli azzurri, chiaramente, è Pellacani: per lei quattro acuti in quattro gare disputate.