ROMA - Due uomini sono indagati dalla Procura di Roma per istigazione a delinquere con l’aggravante del terrorismo, in relazione alla diffusione sui social di contenuti di propaganda per Hamas e Hezbollah. Secondo gli investigatori, i materiali pubblicati inneggiavano anche all’attacco del 7 ottobre in Israele.
Il Ros e i carabinieri del comando provinciale di Roma, con il supporto dei carabinieri di Milano, hanno eseguito un decreto di perquisizione personale, domiciliare e informatica nei confronti di un quarantaduenne romano e di un cinquantaseienne milanese, disposto su delega della Procura della Capitale.
Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero diffuso su Instagram contenuti audio e video di propaganda esaltando Hamas e l’azione del 7 ottobre. Nei materiali comparivano anche riferimenti a formazioni anarchiche e a militanti deceduti.
Per i carabinieri, quei contenuti istigavano “all’uso della violenza come metodo di lotta e protesta in aperta contrapposizione agli organi istituzionali”. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati dispositivi elettronici e documenti che saranno ora analizzati dagli investigatori.
Nel corso dell’attività, il cinquantaseienne milanese è stato anche arrestato dopo il ritrovamento, nella sua disponibilità, di alcune centinaia di grammi di stupefacente e di materiale per il confezionamento.