NEW YORK (Stati Uniti) - Diverse novità nelle classifiche mondiali, aggiornate da Atp e Wta, dopo la fine di Wimbledon. Tra gli uomini, il re di Londra, ovvero l’azzurro Jannik Sinner è sempre più il numero uno del mondo. Alle sue spalle il finalista del Major britannico, Alexander Zverev, ha scavalcato Carlos Alcaraz, che si sta preparando per il rientro nel circuito. Adesso il tedesco è numero 2; mentre lo spagnolo è sceso al terzo gradino del ranking internazionale. In chiave azzurra, poi, guadagna una posizione Flavio Cobolli, adesso numero 9 del mondo, che ha ‘confermato’ a Londra i quarti di finale del 2025. Otto in tutto gli italiani nella top 100. Dietro a Sinner e Cobolli ci sono Lorenzo Musetti 14°, Luciano Darderi 18°, Matteo Arnaldi 34°, Matteo Berrettini 43° (con otto posizioni guadagnate), Mattia Bellucci 80° e Lorenzo Sonego 83° (questi ultimi due hanno perso rispettivamente 13 e 14 posizioni). Infine, tra i primi 20 italiani del ranking Atp, chi ha guadagnato più posizioni rispetto alla precedente classifica è Lorenzo Giustino, che risale trenta gradini e rientra nella top 200 grazie alla finale raggiunta al Challenger di Liegi (ora è numero 196).
Diverse variazioni in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile dopo la conclusione di Wimbledon. Anche questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top ten (dov’era rimasta ininterrottamente dal 7 giugno 2024, dopo la finale raggiunta al Roland Garros), grazie ai quarti raggiunti sull’erba dell’All England Club recupera due posizioni ed è ora 15ª. La mancata conferma dei punti del terzo turno dello scorso anno a Wimbledon costa invece 22 posti a Elisabetta Cocciaretto, che scende al numero 68. Tante, invece, le variazioni nella top ten mondiale. Al comando c’è sempre Aryna Sabalenka, per la 91ª settimana consecutiva (la 99ª complessiva, lo era stata già dall’11 settembre al 5 novembre 2023). La 28enne di Minsk, che non sta attraversando affatto un gran momento, ha ora appena 407 punti di vantaggio sulla kazaka Elena Rybakina, seconda. Sul terzo gradino del podio, infine, grazie ai quarti a Wimbledon (sconfitta da Coco Gauff), risale la statunitense Jessica Pegula, che guadagna una posizione ed eguaglia il primato personale.