SILVERSTONE (INGHILTERRA) – L’Aprilia chiude un fine settimana perfetto a Silverstone. Dopo il tris nella Sprint Race, la casa di Noale monopolizza il podio anche nella gara lunga del Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento della stagione.
Raul Fernandez riscatta la caduta del sabato, comanda dall’inizio alla fine e torna al successo dopo Phillip Island 2025. Lo spagnolo è il dodicesimo vincitore diverso nelle ultime dodici edizioni del Gran Premio di Gran Bretagna.
“Sono molto felice, non so neanche bene come spiegare quello che sto provando – ha dichiarato Fernandez –. Ieri ero molto frustrato dopo l’errore nella Sprint, ma siamo umani. Ora siamo tornati alla vittoria e devo ringraziare il mio team”.
Il pilota dell’Aprilia Trackhouse costruisce un vantaggio di cinque secondi nei primi dieci giri e taglia il traguardo con 2”538 su Jorge Martin, leader del Mondiale.
“Sono contento, anche se oggi volevo la vittoria e l’ho persa in partenza – ha spiegato Martin a Sky Sport –. Sono rimasto freddo e ho provato a gestire le gomme con calma, ma Raul aveva ormai guadagnato troppo. Senza il problema al via avrei potuto giocarmi il successo. Giro dopo giro mi sento sempre meglio e spero di confermarmi nelle prossime gare”.
Un problema all’abbassatore della sua Aprilia aveva fatto scivolare Martin al quarto posto dopo la prima curva, costringendolo alla rimonta.
Completa il podio uno stoico Marco Bezzecchi. Nonostante una clavicola operata soltanto tre settimane prima e un problema al ginocchio non ancora risolto, il riminese resiste nella seconda parte della gara e difende il terzo posto dagli attacchi di Alex Marquez, quarto con la Ducati Gresini ad appena sei decimi.
“Sono molto contento e molto stanco, ma ne è valsa la pena – ha commentato Bezzecchi –. Volevo troppo questo podio e non ho mollato. Mi ero tenuto qualcosa con le gomme perché sapevo che fisicamente avrei pagato. A metà gara ho avuto un calo, ma mi sono divertito moltissimo”.
Bezzecchi approfitta anche della caduta di Ai Ogura, su Aprilia Trackhouse, e torna al secondo posto nella classifica del Mondiale.
Alle spalle di Alex Marquez chiude Pedro Acosta. Il pilota della KTM contiene nel finale la rimonta di Fabio Di Giannantonio e conquista il quinto posto davanti al romano della Ducati VR46.
È invece il peggior fine settimana della stagione per la Ducati ufficiale. Francesco Bagnaia, sempre fuori dalla zona punti, cade a metà gara; Marc Marquez non va oltre la settima posizione.
“Stavo migliorando per provare a lottare per la top ten, ma poi sono caduto – ha ammesso Bagnaia –. Sono estremamente deluso. Sappiamo di poter fare meglio e il fatto che il team ufficiale sia andato così male rappresenta un campanello d’allarme”.
Marquez non cerca alibi: “Non sono riuscito a disputare una gara costante. Qui l’Aprilia andava molto forte e ci saranno piste sulle quali la Ducati si troverà meglio. Il miglior risultato possibile era il quinto posto: la moto era a posto, ma non ho trovato il feeling necessario per esprimermi al massimo”.
Le difficoltà di Silverstone fanno scivolare il campione del mondo in carica al quarto posto della classifica, a 40 punti da Martin, leader con 240. Bezzecchi è secondo a -31, davanti a Ogura a -37. Di Giannantonio resta quinto con 199 punti, mentre Fernandez sale a quota 184 e riduce a 56 lunghezze il distacco dalla vetta.
Il Motomondiale si ferma ora per venti giorni. La stagione riprenderà dal 28 al 30 agosto ad Aragon, pista storicamente favorevole a Marc Marquez, chiamato a reagire per interrompere il dominio dell’Aprilia.