MALÉ - Sono stati recuperati Federico Gualtieri e Monica Montefalcone, due dei quattro italiani morti durante un’immersione in una grotta sommersa alle Maldive.
I corpi sono stati trovati nella terza camera della grotta e trasportati verso l’obitorio della capitale Malé, mentre le operazioni proseguiranno nei prossimi giorni per recuperare anche le altre due vittime, Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino.
“Vogliamo esprimere le più profonde condoglianze alle famiglie”, ha dichiarato Sami Paakkarinen a nome del team finlandese impegnato nelle operazioni. “Stiamo facendo la nostra parte per riportarli a casa”.
Il gruppo ha ringraziato l’ambasciata italiana, Dan Europe e le autorità maldiviane per il supporto fornito, sottolineando che il recupero richiede il lavoro coordinato di decine di persone.
Le operazioni vengono condotte da sub specializzati con attrezzature avanzate, tra cui rebreather, scooter subacquei e sistemi di supporto vitale ridondanti. I corpi sono stati trasportati dall’interno della grotta fino a circa 30 metri di profondità dai sub finlandesi, per poi essere affidati alle squadre maldiviane che hanno completato il recupero fino alla superficie.
“Si tratta di un’immersione complessa”, ha spiegato Laura Marroni, vicepresidente e ceo di Dan Europe. “Quando si opera in ambienti ostruiti, al buio e con scarsa visibilità, la sicurezza resta la priorità assoluta”.
Carlo Sommacal, marito di Monica Montefalcone e padre di Giorgia, ha spiegato che non si recherà a Malé: “Le aspetterò qui. Non dormo da giorni, ho gli incubi, devo resistere per mio figlio Matteo”.
Anche i genitori di Federico Gualtieri, attraverso il loro legale Antonello Riccio, hanno parlato di “un primo momento di sollievo” dopo il recupero del corpo. “Ora speriamo che si possa fare chiarezza sulle cause di questa immane tragedia”, si legge nella nota diffusa dall’avvocato.
Intanto proseguono anche le indagini degli inquirenti, e la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disporrà le autopsie una volta che le salme rientreranno in Italia. Gli investigatori ascolteranno anche gli altri italiani presenti sulla barca Duke of York.
Secondo quanto riferito dal portavoce del governo maldiviano Mohamed Hussain Sharif, le autorità stanno verificando anche la regolarità dei permessi legati alle immersioni nella zona della tragedia, e per questo motivo sarebbe stato chiesto alle imbarcazioni coinvolte di sospendere temporaneamente le attività subacquee.