Nella recente manovra finanziaria statale, il governo del Victoria ha annunciato che continuerà ad erogare per i prossimi due anni il finanziamento per il Programma di sostegno per anziani delle comunità multiculturali. L’Ethnic Communities’ Council of Victoria (ECCV) sostiene da anni questi investimenti per i club per anziani che svolgono un ruolo fondamentale nel favorire le relazioni sociali, ridurre l’isolamento e promuovere il benessere mentale e fisico. “È positivo vedere diverse misure pratiche nel bilancio, ma al di là di questo abbiamo davvero bisogno di maggiori investimenti nelle organizzazioni multiculturali che fanno così tanto per sostenere le comunità. Speriamo che questo venga affrontato in vista delle elezioni statali,” ha commentato la CEO dell’ECCV, Farah Farouque.
Da quanto è stato introdotto, il finanziamento di duemila dollari alle associazioni e ai circoli pensionati si è rivelato un aiuto concreto. Pur non trattandosi di cifre elevate, questi supporti consentono ai gruppi di affrontare spese amministrative fondamentali e di continuare a offrire occasioni di incontro e socialità, come conferma Joe Caputo, ex membro del consiglio di amministrazione dell’ECCV e attuale presidente della Federazione Pugliese d’Australia, che comprende al suo interno dieci tra circoli e club.
“Non si tratta di finanziamenti enormi, ma rappresentano comunque un aiuto importante, specie per coprire la polizza di responsabilita civile, senza la quale molti gruppi si sentirebbero scoperti. I circoli italiani sono tendenzialmente autosufficenti ma sono riconoscenti per il supporto”.
Caputo sottolinea quanto sia importante il ruolo di questi circoli per il benessere fisico e mentale degli anziani, soprattutto in un contesto in cui le occasioni di intrattenimento e socializzazione rischiano di essere limitate. “Anche solo sapere di avere un appuntamento in calendario, prepararsi per un pranzo durante la settimana o una cena a tema in compagnia, contribuisce a far star bene le persone.”
A fargli eco è Connie Genua, ex presidente del Gruppo dell’Amicizia di Coburg e volontaria per 11 anni presso il Circolo pensionati di Kensigton. “Duemila dollari non sono molti, ma bastano ai club per far fronte all’aumento delle spese. Con una buona gestione delle finanze, i soldi risparmiati sull’assicurazione possono essere reinvestiti in attività dedicate alle socie, come il noleggio di un autobus per un’escursione oppure la copertura delle spese dei pasti delle volontarie del comitato”.
Genua aggiunge che un sostegno maggiore sarebbe certamente benvenuto, ma evidenzia anche alcune difficoltà organizzative che diversi gruppi si trovano ad affrontare.
“Per alcuni comitati è complicato gestire tutta la parte amministrativa. In certi casi mancano volontari in grado di presentare una domanda online, stare al passo con le scadenze dei bandi o fornire la documentazione necessaria per la rendicontazione dei fondi.”
Nonostante le difficoltà, i circoli continuano a rappresentare un punto di riferimento prezioso per molti anziani della comunità italiana, offrendo non solo attività ricreative, ma anche relazioni sociali, senso di appartenenza e sostegno reciproco.