ROMA - Sognare si può, rimanendo consapevoli delle difficoltà della Serie A. Gian Piero Gasperini, artefice del miracolo Atalanta, non frena l’entusiasmo della sua Roma capolista: 24 punti, come l’Inter, miglior difesa del campionato.

“Tutti sono liberi di sognare. Speriamo che il risveglio sia positivo, però intanto godiamoci questo momento”, ha detto il tecnico giallorosso in un’intervista al Tg1.

“Se è importante crederci? Quello sicuramente, perché la squadra, con il suo atteggiamento e il suo comportamento, ci crede in ogni partita. Però siamo solamente all’inizio: già quando fai un bel sogno è qualcosa di buono”, ha aggiunto Gasperini.

Alla base c’è una preparazione importante in estate: “Abbiamo fatto un ottimo lavoro all’inizio, ora stiamo raccogliendo buoni frutti ma siamo consapevoli delle difficoltà del campionato”.

Il mercato di gennaio può aiutare, ma “come vale sempre per tutte le squadre, si deciderà sul momento”.

Il rapporto con i tifosi è definitivamente sbocciato: “Col tempo ci si conquista l’uno con l’altro, ci si conosce e ci si apprezza ogni giorno di più. Non è una cosa che si può ottenere baciando la maglia o andando sotto la curva”.

Nell’attualità romanista è centrale l’intenzione dei Friedkin di costruire uno stadio di proprietà nell’area di Pietralata: “Sarebbe un grande regalo da parte della proprietà, ho visto il progetto ed è meraviglioso, la società ha voglia di investire”, le parole di Gasperini.

Oggi a Trigoria è ripresa la preparazione senza i dieci calciatori convocati dalle rispettive nazionali: Kone (Francia), Cristante e Mancini (Italia), Ziolkowski (Polonia), El Aynaoui (Marocco), Wesley (Brasile), Tsimikas (Grecia), Celik (Turchia), Pisilli (Italia U/21) e Sangaré (Spagna U19).

Dopo due giorni di riposo, la squadra ha svolto un lavoro atletico, chiudendo poi la seduta con una partitella in famiglia. Ai box Dybala, Bailey, Dovbyk, Angelino, oltre a Ferguson e Ndicka. Questi ultimi sono sotto esame dopo una distorsione alla caviglia e potrebbero raggiungere nei prossimi giorni le nazionali di Irlanda e Costa d’Avorio. La prudenza però è massima.