MIAMI (STATI UNITI) - Al Cipriani Miami, c’è stato l’annuncio ufficiale in una cena Vip riservata a 70 ospiti, seguita da un after-party con 250 invitati.

Ma quella che nei giorni scorsi sembrava una boutade, si è concretizzata: Ronaldinho torna a giocare a 46 anni e lo farà in serie C con la maglia del Ravenna.

L’ex Pallone d’Oro sarà ufficialmente tesserato come giocatore, nell’ambito dell’ambizioso progetto portato avanti da Ignazio Cipriani, da due decenni degli Usa ma originario di Ravenna, che nel 2024, insieme al suo partner d’investimento Black Duck, ha rilevato il club.

“Nuovi colori, lo stesso sorriso - le parole di Ronaldinho - Non vedo l’ora di tornare a danzare con il pallone e di scrivere una nuova, bellissima storia insieme a Ignazio e alla famiglia Cipriani. Per me il calcio è sempre stato gioia e sono entusiasta di portare questo spirito a Ravenna. Che la magia abbia inizio”.

Nella serata di Miami è stata anche presentata la nuova maglia ufficiale per la prossima stagione, quella che Ronaldinho indosserà quando scenderà in campo con i colori del club e già in vendita nello store online della società romagnola.

“Dopo 24 anni trascorsi negli Stati Uniti, Ravenna rimane il luogo che considero casa - sottolinea Cipriani -. Il legame con la mia città natale e la mia passione per il calcio hanno reso questa opportunità una scelta naturale. Portare Ronaldinho al Ravenna rappresenta un momento straordinario per il club. Da ragazzo era il mio idolo e il suo impatto sul gioco va ben oltre il calcio. Al di là di ciò che potrà apportare al club, spero che il suo coinvolgimento possa ispirare una nuova generazione di tifosi ad appassionarsi al Ravenna e a diventare parte di ciò che stiamo costruendo per il futuro”.

“Avere nuovamente in squadra un campione come Ronaldinho, dopo averlo già avuto al Milan, mi dà una grandissima gioia. I campioni non hanno età”, le parole invece di Ariedo Braida, storico ex dirigente rossonero e oggi vicepresidente del Ravenna. Quella di Ronaldinho, insomma, non è una mera operazione di marketing. Il brasiliano, che aveva annunciato il ritiro nel 2018 (ma l’ultima partita risale al 2015, con la Fluminense) “ha fissato un obiettivo preciso: segnare il suo ultimo gol da professionista con la maglia del Ravenna, aggiungendo un capitolo profondamente personale a una delle carriere più celebrate nella storia del calcio”, assicurano dal club.