ROMA-ATALANTA 2-1

ROMA (3-4-2-1): Svilar 6; Mancini 5 (62’ Ghilardi 6), Ndicka 5.5 (67’ Balerdi 6), Hermoso 7; Lulli 5.5 (54’ Molina 5.5), Kone 6, Cristante 6, Wesley 6.5; Dybala 5.5, Mora 6 (54’ Soulé 7.5); Malen 5.5 (62’ Castro 6). All. Gasperini

ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi 7; Bellanova 5.5, Kossounou 6, Scalvini 6, Kolasinac 6 (72’ Zappacosta 6); Samardzic 5.5 (66’ Pasalic 5), Gaetano 5.5, Ederson 7 (79’ Kessie 6); De Ketelaere 6.5, Scamacca 5.5 (46’ Krstovic 6), Elmas 6 (66’ Zalewski 6). All. Sarri

ARBITRO: Colombo

RETI: 47’ Ederson, 89’ Hermoso, 93’ Soulé

NOTE: al 90+7’ espulso Gateano (non dal campo); ammoniti Gasperini (non dal campo), Sarri (non dal campo), Bellanova; angoli 14-1

ROMA - Successo che ha dell’incredibile della Roma di Gasperini, punita da Ederson dopo l’intervallo e sfortunatissima (palo e traversa di Castro): nel recupero sono Hermoso e Soulé a confezionare il clamoroso sorpasso sull’Atalanta, con tanto di aggancio a punteggio pieno all’Inter. Fino al 90’, a condurre danze e risultato è stata la Dea: a segno Ederson al rientro dall’intervallo. Ma quando il tempo stava per scadere è stato Hermoso a trovare il pareggio e Soulé a completare l’opera, facendo esplodere l’Olimpico.

Gasperini ritrova N’Dicka e ‘rischia’ Dybala. Sarri promuove invece Samardzic ed Elmas per Pasalic e Raspadori. La Roma comincia con il suo solito copione fatto di giocate rapide e sovrapposizioni micidiali. La prima occasione la crea dal nulla Mora, ma Mancini di testa colpisce centrale aiutando Carnesecchi. È sicuramente più impegnativo invece il secondo tuffo del portiere orobico, quando si distende sulla sua sinistra per dire di no a Cristante su colpo di testa. Si gioca praticamente a una porta sola, con Mora per nulla timido a cercare la porta nerazzurra, sfiorando il gol per questione di centimetri su passaggio all’indietro di Dybala. L’Atalanta soffre e non riesce a uscire, con il primo squillo della sua partita dopo la mezz’ora, anche se il tiro di Scamacca non preoccupa più di tanto Svilar. Torna allora in cattedra la squadra di Gasperini, sospinta da un Mora ispirato. Il tiro a giro del classe 2007 finisce fuori; arriva anche il primo squillo di Malen dopo l’ennesima iniziativa di Wesley, ma nel traffico Carnesecchi si oppone all’olandese. E così la Dea resta in maniera piuttosto stupefacente sullo 0-0 all’intervallo.

Sarri cambia la punta per la ripresa, nonostante Scamacca non avesse sfigurato. E alla prima occasione passa, con Ederson, che approfitta di una dormita della difesa per bucare i guanti di Svilar e portare avanti i suoi con il primo gol in campionato. La Roma non ci sta e cerca subito il pari con Kone, ben disinnescato da Carnesecchi. La Dea a differenza del primo tempo, però, è attiva e sfiora perfino il raddoppio con Samardzic che devia male sotto porta un pallone interessante di Bellanova. Poi Mancini si addormenta su Krstovic, che però grazia Svilar con un destro che finisce fuori di poco. Gasperini non è soddisfatto e cambia tanti elementi, compreso Malen. Al suo posto Castro, che ci mette 1’ per liberarsi su una verticale di Wesley e timbrare il palo a Carnesecchi battutto. Tentativo anche per Dybala poco dopo, ma il suo sinistro è troppo largo. Ancora i giallorossi frenati dal legno (Castro) e da un super Carnesecchi, che respinge Dybala prima e Wesley poi. L’argentino è stremato e dolorante, ma l’ultimo a gettare la spugna, nonostante delle fitte all’adduttore. È il segnale che scuote la Roma, che la vince nel recupero. Prima Hermoso di testa beffa un fino ad allora insuperabile Carnesecchi. L’Olimpico diventa una bolgia e Soulé la vince al 93’ sterzando sul passaggio di Dybala e beffando il portiere avversario sul primo palo.

“Abbiamo giocato contro una squadra forte, ci siamo trovati sotto dopo un primo tempo a senso unico e dopo un solo tiro preso. Con questo caldo rischi di attaccare e attaccare senza fare gol, invece magari l’avversario spende meno e ti fa pure il secondo gol. Siamo stati bravi fino alla fine, quando vinci così sono segnali che il gruppo ci crede”, le parole di Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma. “Le mosse nella ripresa? Sono stati importanti i cambi dietro, il modo in cui sono entrati Ghilardi e Balerdi, siamo tornati ad avere continuità di azione. Carnesecchi è stato straordinario in alcune occasioni, anche se noi nelle conclusioni abbiamo messo meno cattiveria del solito. Ma alla fine siamo stati premiati”.

“La nostra è stata una prestazione di sofferenza, ma usciamo con la convinzione di aver messo in difficoltà una squadra che è impressionante”, ha detto il tecnico dell’Atalanta, Maurizio Sarri. “Abbiamo incontrato la squadra più in forma di questo avvio di campionato. Lotterà per il titolo fino alla fine - ha aggiunto -. Abbiamo avuto troppa difficoltà a riprendere campo nei minuti finali della partita, è chiaro che siamo ancora distanti dalla Roma ma stiamo crescendo”.