SUDTIROL-CATANZARO 2-0
SUDTIROL (4-2-3-1): Plizzari 7; Molina 7, Giorgini 7, Stivanello 7.5, Veroli 6.5 (42’ st F. Davi 6); Tronchin 7, Rispoli 7.5; Lopes 6.5 (14’ st Burnete 8), Vasic 7 (14’ st Zeroli 7), Bjarkason 6.5 (32’ st S. Davi 6); Okoro 6 (32’ st Mixtur 8). In panchina: Vadjunec, Pellini, Brik, Schrott, Tait, Anghelè. Allenatore: Possanzini 7.
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli 6; Dorval 6.5 (26’ st Pecorino sv), Ruggero 6, Verrengia 6 (26’ st Imperiale 5); Antonini 6 (13’ st Candela 5), Mosti 5, Petriccione 6.5 (37’ st Franky Tchaouna sv), Giovane 5 (37’ st Garnica 5), Alesi 5; Iemmello 5, Koffi 5. In panchina: Marietta, Postiglione, Di Francesco, Buso, Cassa, Reita, Arditi. Allenatore: Gorgone 5.
ARBITRO: Mazzoni di Prato 6.
RETI: 41’ st Burnete, 44’ st Mixtur.
NOTE: pomeriggio caratterizzato da cielo sereno e temperatura calda, terreno in buone condizioni. Spettatori: 3.317, di cui 419 ospiti. Ammonito: Petriccione. Angoli: 3-5. Recupero: 2’; 5’.
BOLZANO -
Il Sudtirol la risolve nel finale e dalla panchina. La formazione di Possanzini conquista la seconda vittoria casalinga, inchiodando al tappeto il Catanzaro con i tasselli fissati da Burnete e Mixtur. Partita condizionata da un caldo afoso e dal gioco lezioso che ha caratterizzato le manovre di entrambe le formazioni. Dopo un primo tempo senza alcuna nota di cronaca, la partita si accende al 20’ della ripresa con la traversa colpita da Alesi, su assist di Koffi. Il Sudtirol si accende nel finale ed al 41’ sblocca la gara con il tiro di Burnete, che va nell’angolo basso del primo palo della porta di Pigliacelli. Il bis arriva tre minuti dopo con l’assolo di Mixtur che salta l’avversario, per poi stangare un diagonale imprendibile per il portiere del Catanzaro.

ASCOLI-BENEVENTO 1-0
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale 6; Milanese 6 (43’ st Gattoni sv), Curado 6, Rizzo 6.5, Guiebre 7; Damiani 6 (28’ st Acampora sv), Corradini 7; Silipo 6 (8’ st De Pieri 7), Perciun 6 (8’ st Brunori 7), D’Uffizi 6; Gori 6 (9’ st Chakir 6). In panchina: Crespi, Nicoletti, Oliveri, Russo, Lo Scalzo, Ricci, Don Bolsius. Allenatore: Tomei 7.
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi 7; Sernicola 6, Scognamillo 6, Saio 6 (40’ st Okereke sv), Beruatto 6 (21’ st Pierozzi 6); Prisco 5, Maita 6; Lamesta 6 (19’ st Siatounis sv), Tumminello 5.5 (1’ st Dalle Mura 6), Cherubini 6 (1’ st Kouan 5.5); Salvemini 5.5. In panchina: Esposito, Sylla, Caldirola, Mannini, Schimmenti, Mignani, Talia, Pierozzi. Allenatore: Floro Flores 6.  
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta 5.5.
RETI: 39’ st Brunori (rig).
NOTE: pomeriggio caldo, terreno in buone condizioni. Spettatori 12.997 per un incasso di euro 102.484,94 (paganti 3.711 per euro 30.550, abbonati 9.286 per euro 71.934,94). Espulso al 41’ pt Prisco per doppia ammonizione. Ammoniti Prisco, Rizzo, Curado. Beruatto. Maita, Kouan. Angoli 7-5 per l’Ascoli. Recupero 4’; 8’.
ASCOLI PICENO -
Nel catino bollente di tifo e di caldo estivo del Del Duca, l’Ascoli supera di rigore il Benevento rimasto in 10 alla fine del primo tempo. Decide il primo gol in bianconero di Brunori. Primo tempo di marca ascolana con subito un’occasione (6’) per Gori ma il diagonale finisce a lato. Il Benevento prova a reagire, ma l’Ascoli ha ancora buone chanches per il vantaggio prima con Silipo in contropiede (21’) e poi con D’Uffizi ma il tiro viene respinto di piede da Vannucchi, al 40’ anche Guiebre spara addosso all’estremo difensore sannita. La svolta arriva al 41’ quando si accende una rissa in campo per uno scontro tra Rizzo e Prisco. Ayroldi alla fine ammonisce entrambi, ma il beneventano era già stato ammonito al 20’ e finisce così sotto la doccia. Nella ripresa Ascoli subito all’assalto, ma Vannucchi salva alla grande sul colpo di testa di Chakir (10’). C’è spazio anche per il Var che richiama Ayroldi facendogli togliere un rigore all’Ascoli assegnato per un fallo di mano dopo una mischia furibonda in area ospite (11’). Al 37’ Corradini viene steso in area da Kouan e questa volta il Var non interviene permettendo a Brunori di siglare su rigore il primo gol in bianconero.

CARRARESE-EMPOLI 0-1
CARRARESE (3-5-2): Pizzignacco 6; Ruggeri 6 (32’ st Cudrig 6), Oliana 7, Romani 6; Reale 6, Parlanti 5 (25’ st Belloni 6), Schiavi 6 (25’ st Braunoder 6), Topalovic 7 (15’ st Martini 6), Rouhi 6; Abiuso 6, Cissé 5 (25’ st Finotto 6). In panchina : Garofani, Ravaglia, Macchioni, Esteves, Pinelli, Khafi, Marconi, Bonfanti. Allenatore Cioffi 6.
EMPOLI (3-5-2): Seghetti 6; Magnino 6, Curto 6, Cauz 6; Egan 6 (32’ st Zedadka 6), Biondini 6 (15’ st Bandinelli 6), Yepes 7, Saporiti 6 (35’ st Degli Innocenti 6), Corrado 6; Ceesay 5 (1’ st Distefano 6), Shpendi 5 (15’ st Popov 7). In panchina: Perisan, Romagnoli, Indragoli, Bembnista, Berizzi, Deli, Belardinelli. Allenatore Pagliuca 7.
ARBITRO: Mucera di Palermo 6.
RETE: 29’ st Popov.
NOTE: spettatori circa 4.000, incasso non comunicato, ammoniti Magnino, angoli 7-1 per l’Empoli, recupero 2’ e 5’.
CARRARA -
L’Empoli sbanca lo stadio dei Marmi con una rete dell’ucraino Popov subentrato nella ripresa ad uno spento Shpendi. L’episodio decisivo al 29’ del secondo tempo quando il centravanti di Pagliuca ha staccato di testa in area liberissimo mettendo alle spalle del debuttante Pizzignacco. Vittoria meritata dell’Empoli che nella seconda parte del derby ha preso in mano le redini del gioco costringendo gli azzurri sulla difesa ad oltranza. La Carrarese ha sprecato alla mezz’ora del primo tempo il vantaggio con Abiuso che tutto solo davanti a Seghetti ha colpito il palo.